Il Jazz di Bosso-Guidi & Brotherhood

Capita spesso al termine di un concerto di fare una faticaccia enorme per dare un nome a musiche e progetti di molti jazzisti. Non è stato così ascoltando al Torrione di Ferrara (6 novembre 2019) la “prima” di sei date del tour di The Revolutionary Brotherhood, il progetto del quintetto co-diretto da Fabrizio Bosso e Giovanni Guidi e completato da Francesco Bearzatti, Eric Wheeler e Joe Dyson.

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COLOMBIA: jazz a La Tea e intervista a Oscar Acevedo

6. marzo 2011 – 17:012 Comments
COLOMBIA: jazz a La Tea e intervista a Oscar Acevedo

Il primo filmato presenta spezzoni delle jam jazzistiche che si svolgono ogni martedì al club La Tea nella capitale colombiana. Si tratta di incontri musicali,  in cui suonano i migliori improvvisatori della nuova generazione, aperti al pubblico con un biglietto di ingresso di 5.000 pesos colombiani, equivalenti a circa 2 euro. Queste iniziative, promosse per avvicinare il pubblico al jazz,  sono organizzate dalla Fundación  no-profit La Zebra Azul  ( jazzcolombia .com)  diretta dal giovane pianista Oscar Caucaly. Il secondo filmato è un pezzo dell’ intervista al pianista-compositore Oscar Acevedo.

Testo introduttivo:

Una jam session in un piccolo club è il più bel regalo che un jazzofilo possa augurarsi perché lì il musicista libera senza freni la sua espressività su un brano, cerca strade innovative, duella a suon di note con gli altri del gruppo. La jam session è il più autentico laboratorio dell’arte di improvvisare  con la sintassi del jazz. Se poi un evento di questo tipo ti accade di incrociarlo in terre lontane, quando meno te la aspetti e con  una sessantina di giovani strumentisti chiamati a raccolta per offrirti il quadro esatto  del jazz che si suona nella capitale colombiana, beh allora questo meeting merita di essere evidenziato ai fan del jazz  sparsi nel mondo, e per diverse ragioni.  Ne cito due in particolare: la profonda conoscenza dell’intero patrimonio jazzistico che questi artisti mostrano e il conseguente legittimo desiderio dei protagonisti del jazz colombiano di ottenere maggior credito dalla comunità jazzistica internazionale, che  finora ha snobbato la realtà jazz di questo paese latinoamericano anteponendo a tutto gli eventuali rischi di sicurezza dovuti al narcotraffico, alla violenza e altri problemi sociali che in occidente conosciamo, ma solo in parte. Perché a mio parere oggi la realtà colombiana è diversa da come viene descritta dai nostri media.

Io intanto vi metto in contatto con il jazz bogotano attraverso immagini in bianco e nero per ricostruire un po’ lo spirito e l’ambiente dove si svolgevano le prime jam a  New Orleans, Kansac City,  Harlem Chicago. Queste clip sono state girate nel gennaio 2010 al club La Tea , carrera 15 n.108-8,  di Bogotà. Qui ogni martedì la  Fundacion  no-profit La Zebra Azul  ( jazzcolombia .com)  diretta dal giovane pianista Oscar Caucaly organizza jam session  aperte al pubblico con un biglietto di ingresso di 5,000 peso circa 2 euro.  Per l’occasione gli inivitati speciali erano due veterani del jazz colombiano  il pianista Oscar Acevedo, e il sax soprano  colombiano (ma vive in Venezuela) Ezequiel Serrano, i quali salivano di volta in volta in pedana per confrontarsi con i nuovi protagonisti del jazz bogotano.

Tra questi  l’energico tenorista, trentenne, Francisco “Pacho” Davila e

il batterista Juan Camilo Anzola.

Gfg

Quella che segue è una parte dell’intervista (con frammenti di un concerto al restaurante Andrés DC) al pianista OSCAR ACEVEDO


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