BOLOGNA JAZZ FESTIVAL: 30 ottobre/15 novembre 2020

Bologna Jazz Festival (30 ottobre/15 novembre 2020), edizione dei ricordi e delle celebrazioni: una ricorrenza storica imprescindibile (il centenario della nascita di Charlie Parker affidato a una trinità di sax: Francesco Cafiso, Mattia Cigalini, Jesse Davis); il sentito saluto a Steve Grossman, figura imponente della storia jazzistica di Bologna; il progetto monografico di Paolo Fresu su David Bowie.

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Cuba in lutto: si è spenta SARA GONZALEZ (+video)

7. febbraio 2012 – 02:02No Comment
Cuba in lutto: si è spenta SARA GONZALEZ (+video)

La musica cubana piange la scomparsa della cantautrice  Sara González, che fondò assieme a Pablo Milanés e Silvio Rodriguez il Movimento della Nuova Trova cubana. Nata il 13 luglio 1951 a Marianao (Habana), Sara è deceduta mercoledì 1 febbraio; era stata operata diversi mesi fa al colon per un tumore, che purtroppo si è rivelato incurabile  (la ricordiamo con la canzone Giron + Video).

Stroncata da un cancro al colon, Sara era nata a Marianao (Habana) nel 1951,  aveva portato la canzone poetico-rivoluzionaria cubana in tutto il mondo. Negli anni Ottanta cantò anche a Venezia in duo con Silvio Rodriguez (foto sotto) nell’ambito di una Settimana dedicata alla Cultura del paese caraibico. Molti dei volontari che hanno partecipato alle    Brigate di Lavoro  José Martì  ricorderanno che la sveglia al Campamento di Caimito-Bauta (a circa 50 km dalla capitale) avveniva con un’introduzione di piano e dopo le note ben scandite di quella melodia sorgeva come il sole la voce di Sara che  attaccava  la celebre    Giron – La Victoria. Per il momento la ricordiamo con quella stupenda canzone registrata in questo video.

Il testo della  canzone:

Cuando cambia el rojo color del cielo
por el blanco color de palomas
se oyen las campanas de los hombres
que levantan sus sonrisas de las lomas.

Después que entre pecho y pecho
haya tenido el deseo de quemar,
de matar, de vengar y de vencer.

Y cuando no se olvida que no hay
libertad regalada, sino tallada
sobre el mármol y la piedra
de monumentos llenos de flores y de tierra,
y por los héroes muertos en las guerras
se tiene que luchar y ganar,
se tiene que reír y amar,
se tiene que vivir y cantar,
se tiene que morir y crear.

Canto y llanto de la tierra,
canto y llanto de la gloria,
y entre canto y llanto de la guerra,
nuestra primera victoria.

De luces se llenó mi cielo
de esta tierra insurrecta,
y entre luces se batió seguro
buscando la victoria nuestra.

Hoy se camina confiado
por los surcos de la historia,
donde pelearon los héroes
para alcanzar la victoria.

(1974)

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