Ravenna JAZZ 2020: dal 30 giugno al 14 novembre

Ravenna Jazz 2020 “Reloaded”: la quarantasettesima edizione dello storico festival ravennate torna a proporsi in versione letteralmente “ricaricata” -post-Covid. Stesso numero di serate a quelle annullate per emergenza pandemia ma distribuite nel corso di vari mesi: dal 30 giugno al 14 novembre 2020.

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Crossroads a Lugo con BERNSTEIN SEXMOB (video)

20. marzo 2015 – 00:12No Comment
Crossroads a Lugo con BERNSTEIN SEXMOB (video)

Sarà l’estroso trombettista Steven Bernstein, con il suo quartetto Sexmob, il protagonista dell’unico concerto a Lugo (RA) dell’edizione 2015 del festival itinerante Crossroads. Domenica 22 marzo al Teatro Rossini (inizio ore 21), Bernstein eseguirà “Circus, cinema and spaghetti”, basato sulle musiche composte da Nino Rota per i film di Fellini. (video) A dargli man forte nell’escogitare il modo più giocoso e irriverente di riorganizzare le celebri melodie di Rota ci saranno Briggan Krauss (sax alto), Tony Scherr (contrabbasso) e Kenny Wollesen (vibrafono, batteria).

Da un ‘guastatore’ come Steven Bernstein alle prese con le musiche felliniane di Nino Rota, col loro carico di magie circensi, marce esilaranti, progressioni ritmiche dalla spinta centrifuga, ci si può aspettare qualcosa di irresistibilmente radicale come quando, ormai tre decenni addietro, John Zorn affrontò da par suo l’altro mostro sacro della musica cinematografica made in Italy, Ennio Morricone. In questa sarabanda tra La dolce vita e , Amarcord e La strada, passando per il diabolico incedere di Toby Dammit, la sulfurea slide trumpet di Bernstein darà voce allo spirito più irrequieto ed eccitante della scena downtown newyorkese.

Nato nel 1961, e formatosi con un approccio tradizionale alla tromba che ancora oggi si nota nel suo timbro, Steven Bernstein ha vissuto la musica nella maniera più eclettica e dinamica: dai Lounge Lizards di John Lurie alla colonna sonora di Kansas City di Robert Altman, da Aretha Franklin, Lou Reed e Sting a Roswell Rudd, Sam Rivers e Don Byron.

In tutto questo peregrinare tra gli stili, i Sexmob sono, dagli anni Novanta, una band tagliata su misura per far risaltare l’ironica, istrionica, fantasmagorica slide trumpet di Steven Bernstein. Nella loro ormai lunga storia i Sexmob hanno omaggiato (‘oltraggiato’?) le musiche di Prince, Sly Stone, Duke Ellington, i Beatles, i Grateful Dead e gli Smashing Pumpkins, senza tralasciare il ‘canzoniere’ di James Bond. Tutto ciò conferendo un’impronta strumentale sexy e conturbante alle imprevedibili scelte di repertorio. Nelle esibizioni live del quartetto può succedere di tutto: nella scaletta musicale possono spuntare Strauss come Britney Spears, ma state certi che le esecuzioni non saranno mai meno che irriverenti e spiazzanti. Nonostante lo spirito anticonvenzionale della loro musica, i Sexmob sono stati riveriti anche dal grande establishment dello spettacolo, ricevendo una nomination ai Grammy Awards (miglior disco di jazz contemporaneo per Sexotica).

Informazioni:

Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656, e-mail: ejn@ejn.it

website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it

il video è stato girato a Lugo (Ra), domenica 22 marzo 2015

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