GIOVANNI GUIDI Digital Tour on Crossoroads

Parte dal festival Crossroads il Digital Tour del pianista Giovanni Guidi. L’appuntamento è per venerdì 27 marzo alle ore 18:30, quando l’esibizione in piano solo di Giovanni Guidi sarà fruibile in diretta dalla pagina facebook di Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna

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Salvador: “La Chiesa non può stare zitta”, parole di Mons. Romero

11. marzo 2015 – 23:23No Comment
Salvador: “La Chiesa non può stare zitta”, parole di Mons. Romero

Le minacce, il marxismo, la fedeltà (e le infedeltà) della Chiesa. Le parole mai lette del beato Óscar A. Romero nel nuovo libro EMI «La Chiesa non può stare zitta». Scritti inediti (1977-1980) a cura del segretario personale del vescovo-martire Jesús Delgado. In libreria dal 20 marzo.

«Quando la Chiesa cerca di essere lievito, sale e luce in mezzo a tante tenebre e tanto marciume, viene attaccata nella vita dei suoi sacerdoti».

Óscar A. Romero, il vescovo dichiarato finalmente beato da papa Francesco, aveva piena coscienza del rischio mortale cui andava incontro con il suo impegno di denuncia sociale a fianco dei poveri in El Salvador degli anni Settanta. È quanto rivelano le lettere finora mai pubblicate – ora disponibili grazie alla curatela e al commento di Jesús Delgado, il suo segretario del tempo –, raccolte nel nuovo libro «La Chiesa non può stare zitta». Scritti inediti (1977-1980) (Editrice Missionaria Italiana ).

In questo testo – che nella sua prefazione monsignor Vincenzo Paglia, postulatore della causa di beatificazione di Romero, definisce importante per restituirci «l’autentico» volto del presule-martire – emerge con forza la consapevolezza di Romero di essere bersaglio dei violenti proprio a causa della sua fedeltà al Vangelo: «Non scoraggiatevi per la persecuzione che ci prende di mira, piuttosto vedetela come segno che davvero stiamo cercando di costruire il regno di Dio» scriveva nel 1978. Mentre l’anno precedente annotava: «Incontreremo sempre opposizioni, e le guarderemo come il segno della fedeltà a Dio e al suo popolo».

In una missiva ad un colonnello nel 1978, Romero respingeva le accuse di essere contiguo all’ideologia marxista: «Un altro modo di accusare la Chiesa di infedeltà consiste nel dirla marxista. Sono gli interessi acquisiti a cercare di far passare per marxista l’azione della Chiesa quando questa ricorda i più elementari diritti dell’uomo e mette tutto il suo potere istituzionale e profetico al servizio degli indigenti e dei deboli – scriveva Romero, nelle cui parole si nota una chiara assonanza con le attuali posizioni di papa Francesco -. Alla Chiesa è sempre interessato soltanto difendere i diritti fondamentali della persona nell’esercizio dei beni materiali. La muove l’interesse etico della fede. Alla Chiesa non interessa alcuna ideologia. […] Anche l’attuale sistema capitalistico è materialismo pratico».

Frasi significative di Óscar A. Romero tratte da «La Chiesa non può stare zitta»:

«La Chiesa non può stare zitta davanti a tanta miseria perché tradirebbe il Vangelo, sarebbe complice di coloro che calpestano i diritti umani. È questa la causa della persecuzione della Chiesa: la sua fedeltà al Vangelo». (p. 19)

«Quando la Chiesa cerca di essere lievito, sale e luce in mezzo a tante tenebre e tanto marciume, viene attaccata nella vita dei suoi sacerdoti». (p. 34).

«La Chiesa non può tacere quando ci sono migliaia di nostri fratelli che subiscono le conseguenze dell’ingiustizia, non può tacere davanti al dolore e alle costanti violazioni di cui sono oggetto i nostri fratelli contadini e il popolo in generale». (p. 50)

«La Chiesa è più grande e più santa quando è perseguitata, e che vale la pena affrontare qualsiasi sacrificio quando si è voce e vita della Chiesa di Cristo». (p. 52)

«Non scoraggiatevi per la persecuzione che ci prende di mira, piuttosto vedetela come segno che davvero stiamo cercando di costruire il regno di Dio». (p. 89)

L’AUTORE

Óscar Arnulfo Romero (1917) è stato arcivescovo di San Salvador dal 1977 fino al 1980, anno della sua uccisione, il 24 marzo, mentre stava celebrando l’eucaristia. Il suo servizio episcopale è stato segnato dalla tenace difesa dei poveri e dalla continua denuncia delle ingiustizie perpetrate nel suo paese. Il suo martirio è stato riconosciuto ufficialmente da papa Francesco, che lo ha dichiarato beato. Di Romero sono disponibili il Diario (la Meridiana), Giustizia e pace come pedagogia pastorale (La Scuola) e La messa incompiuta. Le ultime omelie di un vescovo assassinato (Edb). EMI ha pubblicato di recente la monumentale biografia intellettuale di Jon Sobrino, suo amico e collaboratore, Romero, martire di Cristo e degli oppressi.

IL CURATORE

Jesús Delgado, sacerdote salvadoregno, è stato segretario personale di mons. Romero. Oggi è vicario generale dell’arcidiocesi di San Salvador. Ha coordinato per conto della Chiesa locale il processo di beatificazione di mons. Romero.

Óscar A. Romero, «La Chiesa non può stare zitta» Scritti inediti 1977-1980, a cura di Jesús Delgado, prefazione di Vincenzo Paglia, Collana Vita di missione – Nuova serie, Editrice Missionaria Italiana, pp. 144, euro 13,00


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