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Ravenna Jazz 2020 “Reloaded”: la quarantasettesima edizione dello storico festival ravennate torna a proporsi in versione letteralmente “ricaricata” -post-Covid. Stesso numero di serate a quelle annullate per emergenza pandemia ma distribuite nel corso di vari mesi: dal 30 giugno al 14 novembre 2020.

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Venezuela: batosta elettorale alla sinistra

11. dicembre 2015 – 23:41No Comment
Venezuela: batosta elettorale alla sinistra

La ventesima consultazione elettorale, dopo la prima vinta da Chavez nel 99, e’ stata una sconfitta della sinistra che da 17 anni detiene il potere. La settimana precedente in Argentina al ballottaggio aveva perso il candidato presidenziale della sinistra. Va precisato, che il Psuv (Partito Socialista Unificato Venezuelano) resta il partito di maggioranza relativa, ma la Mud (Mesa [tavola] Unitaria Democratica) ha conquistato ben 99 seggi su 167. (articolo di Giancarlo Guglielmi, da Cuba)

Se questi risultati fossero avvenuti in Europa sarebbero poco importanti, gia’ che domina il “Pensiero Unico”, ma qui nel continente Latinoamericano dove il pensiero unico non e’ mai passato, e cioe’ ancora si confrontano due “Concezioni del Mondo” ben distinte, quella progressista – rivoluzionaria e quella conservatrice – reazionaria, le sconfitte e le vittorie contano.

Delle precedenti 19 consultazioni una sola era stata persa, quella sulle modifiche Costituzionali in senso socialista, tutte le altre 18 le aveva vinte la sinistra. Questa volta hanno ripetuto quello che fecero in Nicaragua contro il FSLN, dove riuscirono a mettere insieme cani e porci pur di vincere i sandinisti, che pero’ dopo poco ritornarono al potere dato che la coalizione di destra si disgrego. La prossima consultazione elettorale sara’ tra un paio d’anni, la elezione presidenziale.

Chissa’ se almeno questo risultato fara’ smettere la campagna di falsita’ su Venezuela, condatta da molti media e perfino la UE aveva fatto un comunicato diciendosi preoccupata sulla democrazia in Venezuela. Perche’ questo mondo e’ ben curioso, c’e’ democrazia solo se vince la destra, se per caso vince la sinistra allora la democrazia non c’e’ piu’. Ricordo che perfino un libraio amico di un mio amico una sera a cena, si diceva molto scettico sulla validita`delle elezioni venezuelane. E adesso, vorrei chiedergli, resta scettico o e’ soddisfatto?

Adesso bisognera’ vedere se la destra venezuelana si comportera’ come succede negli USA che spesso la maggioranza del Parlamento non corrisponde al Partito del Presidente e legiferera’  nell’ambito della Costituzione della Republica Bolivariana de Venezuela o se tentera’ di ritornare a pre-rivoluzione chavista, dove chi vinceva prendeva tutto e al resto della popolazione lasciava le briciole.

La differenza con prima pero’ e’ che la popolazione era per oltre il 30% analfabeta, mentre gia’ da qualche anno l’intero Paese e’ stato dichiarato “libero da analfabetismo”, anche grazie al metodo cubano “yo si puedo”, e ai gruppi di insegnanti cubani chiamati da Chavez, nelle zone piu’ disperse del Venezuela.

E a proposito di cubani, si sono radunati in Costarica quasi 4 mila cubani provenienti da vari Paesi centro-sud americani, dopo che era circolata la voce che da li si poteva arrivare direttamente in USA. Naturalmente era una leggenda metropolitana. E adesso qualcuno ha deciso di tornare a casa ma la maggioranza insiste perche’ pensano che sia l’ultima opportunita’ di usufruire della legge detta “ajuste cubano” ossia che per il semplice fatto di essere cubani arrivati negli USA si ha diritto a un sussidio mensile. Pensano che gia’ che si sono riaperte le relazioni diplomatiche prima o poi la legge sara’ abolita.

Intanto sia Telesur che la TV cubana hanno trasmesso un interessante documentario dal titolo: Papa Francisco, rivoluzionario o una strategia per una chiesa in decadenza?

Cosi va il mondo da queste parti, hasta la proxima.

Giancarlo Guglielmi

NB

Giancarlo Guglielmi, che vive a Cuba da molto tempo, oltre a informare e commentare gli avvenimenti piu’ importanti che si svolgono da quelle parti, offre consulenze per chi fosse interessato a eventuali investimenti a Cuba, o semplicemente per tour personalizzati dell’isola.

Chi volesse entrare in contatto puo’ farlo attraverso la email: giangi.riha@gmail.com

O anche ai telefoni: +39 3774275635 e 53 55096012

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