CHICK COREA & The Spanish Heart Band

Con il bellissimo album “Antidote” (Universal) Chick Corea torna alla sue radici latine, in un ideale seguito (aggiornato) dei suoi celeberrimi album di quarant’anni fa: “My Spanish Heart” e “Touchstone”, dai quali riprende alcuni temi (primo fra tutti Armando’s Rhumba”, qui trasformato in un travolgente brano in stile merengue). Antidote è un cd quasi esclusivamente acustico, in cui la ‘Spanish Heart Band’ spazia fra tutti i generi latino/contemporanei, dal flamenco alla musica cubana, dal Venezuela a Panama al Latin jazz fino al Brasile con la bossa nova Desafinado.

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Crossroads/Correggio: TONY ALLEN Band

27. maggio 2016 – 19:43No Comment
Crossroads/Correggio: TONY ALLEN Band

Martedì 31 maggio, ore 21, Crossroads porterà a Correggio la band del batterista nigeriano Tony Allen, superbo strumentista alla base dei ritmi Afrobeat portati a fama planetaria assieme a Fela Kuti dagli anni Sessanta. A ripercorre con lui i passi di una memorabile carriera, in un concerto non a caso intitolato “Film of Life”, ci saranno Nicolas Giraud (tromba), Yann Jankielewicz (sassofono, tastiere), Indy Dibongue (chitarra), César Anot (basso elettrico), Jean-Phi Dary (tastiere) e Patrick Gorce (percussioni).

Il batterista nigeriano Tony Allen, classe 1940, è lo ‘stregone’ musicale di Lagos: è considerato l’inventore dell’Afrobeat, assieme a Fela Kuti, con cui iniziò a suonare nei primi anni Sessanta e della cui band Africa ’70 è stato batterista e direttore musicale sino al 1979. Tutto ciò fa di lui uno dei più influenti musicisti del continente africano. Nel suo stile si sono combinati elementi della musica tradizionale Juju, del jazz statunitense (in particolare il be-bop) e dell’highlife nigeriano, che stava prendendo piede proprio negli anni formativi di Allen.

Terminata la collaborazione con Fela Kuti, Allen ha continuato a lavorare sugli schemi ritmici dell’Afrobeat, come solo chi li aveva inventati avrebbe potuto fare: decostruendoli e ibridandoli ulteriormente con nuovi ingredienti, dall’elettronica al dub, l’R&B, il rap. Una nuova sintesi ritmica che lo stesso Allen ha battezzato afrofunk.

Trasferitosi in Europa nel 1984, inizialmente a Londra e poi a Parigi, Allen ha collaborato con Manu Dibango, King Sunny Adé, Ray Lema. Il disco Black Voices (1999) lo ha imposto nel circuito della club life, rendendolo oggetto di innumerevoli remix. All’apice di questa nuova fase della sua carriera, nel 2007 ha dato vita al gruppo The Good, The Bad and The Ugly, con Paul Simonon dei Clash e un cantante di fama planetaria come Damon Albarn dei Blur. Flea dei Red Hot Chili Peppers, Charlotte Gainsbourg, Archie Shepp, le Zap Mama sono alcuni degli ‘incontri ravvicinati’ che hanno illuminato la più recente attività di Allen.

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,

e-mail: ejn@ejn.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it

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