Ravenna JAZZ 2020: dal 30 giugno al 14 novembre

Ravenna Jazz 2020 “Reloaded”: la quarantasettesima edizione dello storico festival ravennate torna a proporsi in versione letteralmente “ricaricata” -post-Covid. Stesso numero di serate a quelle annullate per emergenza pandemia ma distribuite nel corso di vari mesi: dal 30 giugno al 14 novembre 2020.

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America Latina… in rassegna (5.07.2016)

5. luglio 2016 – 13:08No Comment
America Latina… in rassegna (5.07.2016)

Le notizie latinoamericane apparse sulla stampa nazionale selezionate per questo numero parlano soprattutto di Cuba, dei 90 anni di Fidel Castro, della storia dimenticata di calciatori cubani in terra spagnola, ma anche dei desaparecidos in Argentina, di un “eroe” del Messico, poi di Brasile, Bolivia, Colombia e Cile.

Cuba/ Nei Secoli Fidel. Anche se discusso, Castro è stato un emblema del Novecento. Tra propaganda e astuzie mediatiche, analisi di un’icona alla vigilia dei suoi 90 anni. Con immagini inedite. Il carisma, il narcisismo, la rivalità con Raùl. E quell’intervista lunga una settimana data al fotoreporter yankee. Segreti ben custoditi e foto inedite del lìder Maximo. Che il 13 agosto compirà 90 anni (Il Venerdì, 1 luglio 2016, copertina e sommario)

Cuba/C’era una volta a Cuba. Il carisma, il narcisismo, l’utopia rivoluzionaria, il comando assoluto. Poi l’isolamento, la vecchiaia, il passaggio di poteri. Fino allo storico disgelo con gli Usa. Il 13 agosto Fidel Castro compie 90 anni. In un mondo che forse non riconosce più resta un monumento. Di ricordi. Ora testimoniati da un libro di foto inedite. …Quando la Rossanda gli parlò di Trotzkij Castro disse: mai sentito nominare. (Il Venerdì, di Maurizio Chierici, 1 luglio 2016)

Cuba/ I fratelli coltelli dell’Avana. Dieci anni fa Fidel ha ceduto il potere a Raùl. Ma fino ad allora i rapporti tra i due erano stati travagliati. Storia di un tandem fatto di rivalità, dissidi politici, umiliazioni e segreti. Raùl lottò contro i non comunisti. E fu più obbediente all’Urss di Fidel. Ma anche gorbacioviano. (Il Venerdì, di Omero Ciai, 1 luglio 2016)

Cuba/Uno yankee alla corte del Lìder Maxìmo. Negli anni Sessanta lo statunitense Lee Lockwood fu tra i pochissimi fotoreporter occidentali ammessi nella cerchia castrista. Un libro ripercorre in immagini quell’esperienza. (Il Venerdì, di Marco Cicala, 1 luglio 2016)

Messico/ Lo chiamano “l’eroe”, è il poliziotto anti-narcos più famoso del Messico. Da un anno è in sedia a rotelle. L’otto maggio del 2015 un’auto si è affiancata alla sua….è gli ha sparato tre volte: una pallottola gli ha frantumato la spina dorsale. La vittma è Julian Leyzaola Pérez, discusso e famosissimo tenente colonnello. ( Il Venerdì, di Gabriella Saba, 1 luglio 2016)

Brasile/ Petrobras colpisce ancora. Anche Michel Temer, presidente ad interim al posto di Dilma Rousseff, cade nella rete di corruzione attorno alla Petrobras… un ex dirigente lo accusa di aver ricevuto da lui una richiesta di 400 mila dollari di origine illecita per la campagna di un politico del suo partito.

Argentina/ Il racconto di Pablo che si salvò e ora cerca un bambino. E’ l’unico sopravvissuto alla notte delle matite, uno dei più orribili crimini della dittatura argentina. In nome della giustizia si è battuto 40 anni. Ma ha ancora una cosa da fare. Nel 1976 Pablo Diaz aveva da poco compiuto 18 anni quando venne sequestrato da uomini di polizia e esercito della provincia di Buenos Aires insieme ad altri studenti (Il Venerdì, di Francesca Ghirardelli, 1 luglio 2016)

Cuba/ Quei cubani dal piede molto Real. Al momento della sua fondazione, nel 1902, il Madrid Club de Fùtbol aveva in squadra 4 calciatori venuti dall’isola caraibica. Che però, dopo la vittoria di Fidel, al calcio preferì il “beisbol”… “Chus” Alonso, fu un Cristiano Ronaldo ante litteram. La tifoseria blanca era tutta per lui … la squadra metteva in campo  ben 4 cubani: Antonio Sànchez e i tre fratelli Giralt, José, Armando e Mario (Il Venerdì, di Federico Buffa e Carlo Pizzigoni, 1 luglio 2016)

Colombia/ Una “pace” combattuta. Il presidente punta all’intesa con le Farc. Il vero nemico è il suo predecessore. Il sogno del presidente Juan Manuel Santos è che lo storico accordo di pace con le Farc si possa firmare entro il 20 luglio, festa dell’indipendenza in Colombia. (Sette| Latinos,  Rocco Cotroneo, 1.07.2016)

Cuba/ Celebrazioni per i 90 anni di Fidel.  La sua città natale si sta preparando all’evento del 13 agosto quando compirà 90 anni. Biran, a circa 800 chilometri dall’Avana, ha già ricevuto turisti cubani e stranieri in netto aumento negli ultimi mesi, soprattutto nella ex fattoria di famiglia, convertita in museo nel 2002. La famiglia arrivò a Biran nel novembre 1915 quando l’emigrante spagnolo Angel Castro Argiz comprò un ranch per 268 ettari chiamato Manacas. (Sette| Latinos di Rocco Cotroneo, 1.07.2016)

Bolivia/ La prima donna generale è figlia dell’uomo che uccise il “Che”.  Per la prima volta una donna è stata nominata generale dell’esercito in Bolivia, Jenine Reque Teran, 53 anni, figlia del generale Luis Enrique Teran che nel 1967 catturò e uccise Ernesto Ce Guevara. (Sette| Latinos, Rocco Cotroneo, 1.07.2016)

Cile/Giustizia (alla fine) per il cantautore. Pedro Barrientos Nunez, un ex militare cileno che vive dal 1989 a Deltona, in Florida, ora cittadino americano, sarebbe tra i responsabili della morte di Victor Jara, il famoso cantautore cileno torturato e ucciso pochi giorni dopo il del 1973. (Sette| latinos, Rocco Cotroneo, 1.07.2016)

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