Ravenna JAZZ 2020: dal 30 giugno al 14 novembre

Ravenna Jazz 2020 “Reloaded”: la quarantasettesima edizione dello storico festival ravennate torna a proporsi in versione letteralmente “ricaricata” -post-Covid. Stesso numero di serate a quelle annullate per emergenza pandemia ma distribuite nel corso di vari mesi: dal 30 giugno al 14 novembre 2020.

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Porretta Soul Festival: grandi novità in cartellone

7. luglio 2016 – 18:00No Comment
Porretta Soul Festival: grandi novità in cartellone

Bologna. Presso la sala stampa della Giunta Regionale Emilia Romagna è stato presentato il programma della 29° edizione del Porretta Soul (21-24 luglio). Dopo l’introduzione dell’assessore alla Cultura Massimo Mezzetti,  sono intervenuti Elena Gaggioli,  vice sindaco del Comune Alto Reno Terme con delega alla Cultura e Nicolò Savigni assessore al Turismo della stessa amministrazione locale. Poi la parola a Graziano Uliani, fondatore e organizzatore del festival, grandissimo esperto della musica di Memphis. Tante le novità artistiche (che potrete vedere sul sito http://www.porrettasoulfestival.it/.it)  ma interessanti anche le iniziative di carattere editoriale: dal lancio di Soul Books (volumi monografici  di Vololibero edizioni sui protagonisti della Soul Music) al disco “Il grande ritmo dei treni” ristampato per il Popolo del Blues,  “il marchio che Ernesto de Pascale,  oggi scomparso, fondò nel 1995. Mi fa piacere riprendere e ricordare un periodo che coincide con la nascita del Porretta Soul, e l’affetto che De Pascale aveva per il soul e l’affetto che Graziano aveva per Ernesto”, ha detto il giornalista Michele Manzotti, responsabile dell’ufficio stampa della manifestazione.

Un festival che il prossimo anno celebrerà il trentennale. ” Il motivo per cui questo festival resiste ancora – spiega il direttore artistico Graziano Uliani – è che l’associazione Sweet Soul Music è fatta da appassionati, da volontari. Magari improvvisiamo un po’, ma le cose  alle fine si realizzano grazie al supporto degli enti pubblici. E inoltre siamo aiutati anche dalle persone che ogni anno da tutta Europa  e anche dagli Stati Uniti vengono ad assistere al festival“. Non resta che augurare e augurarci che Uliani e  i suoi collaboratori  volontari resistano ancora tanti anni perché il festival è un gioiellino nato dalla autentica passione, enorme competenza e semplicità di un grande personaggio come Graziano.  Forse la Comunità intera dell’Alto Reno dovrebbe pensare di fargli un monumento da vivo, come  Città del Messico dedicò alla sua grande compositrice  Consuelo Velasquez.  Intanto sappiamo che nel 2017, in occasione del trentennale, uscirà un volumone sulla ricchissima storia del festival e che tra i dieci volumi della collana Soul Books ci sarà anche una monografia scritta da Uliani sull’immortale Solomon Burke. “Più che una biografia – chiarisce Uliani – è un pochino la storia dell’incontro e della nascita del Porretta Soul Festival attraverso Solomon Burke, perché tutto nacque  da una balla che raccontai a Solomon dicendogli che avevo fondato  il Solomon Fan Club, ma non era vero. Però lui mi diede una mano a far crescere il festival. Tra l’altro era un personaggio estremamente divertente per cui sono  veramente tanti gli aneddoti da raccontare. Ad esempio, dopo la sua morte mi sono ritrovato un paio di lettere del tribunale di Los Angeles dove mi comunicavano che Burke mi aveva eletto come uno degli eredi ma non ho accettato niente perché probabilmente – ride Graziano – c’erano dei debiti da pagare”.  Divertente anche il  modo come Graziano Uliani affronta il festival e gli impegni che lo attendono. Quindi in attesa di vedere il nuovo lavoro di Uliani come scrittore, vi suggeriamo di agendarvi  il ghiottissimo appuntamento mattutino  di domenica 24 luglio: “release party” dell’ultimo disco di Bobby Rush “Porcupine Meat” prodotto da Scott Billington per la Rounder/Concord. L’album sarà presentato alle 11 nel terrazzo dell’Hotel Helvetia con la presenza dello stesso Bobby Rush e del chitarrista Vasti Jackson. In “Porcupine Meat” Rush è accompagnato dalla sua band e ha come ospiti musicisti del calibro di Keb’ Mo, Joe Bonamassa e Dave Alvin. Nella stessa occasione saranno presentati i primi titoli della collana “Soul Books” di Vololibero edizioni, casa editrice diretta da Claudio Fucci. Il 23 luglio, invece,  l’omaggio a Ernesto De Pascale: sarà presentata la ristampa de “Il grande ritmo dei treni neri “di Massimo Altomare, Ernesto de Pascale e Roberto Terzani prodotto da Il popolo del blues. (Gfg)

Dal 21 al 24 Luglio si terrà la 29esima edizione del Porretta Soul Festival a Porretta Terme (Bo) che si conferma un punto di riferimento per gli appassionati di tutta Europa. La star della manifestazione è Bobby Rush, 3 volte nominato al Grammy, re del chitlin’ circuit, già protagonista del documentario di Martin Scorsese “The Blues”. Altri due solisti eccellenti sono George McCrae che nel 1974 con “Rock Your Baby” aprì l’era disco restando per due settimane al primo posto nella hit parade Pop e R&B e John Ellison che con i Soul Brothers Six nel 1967 creò il classico “Some Kind Of Wonderful”. Inoltre c’è un gradito ritorno, quello dello storico trombonista di James Brown, ovvero Fred Wesley con i suoi The New J.B.s. E poi la Bey Paule Band, che sarà ancora una volta l’house band, Stan Mosley, Toni Green, Stacey Merino, Falisa Janaye, Jerry Jones, Theo Huff, James & Black, Soul Confluence, Groove Trader e tanti altri saranno gli ospiti della manifestazione.

Vari appuntamenti speciali caratterizzeranno il cartellone del Festival. Il 23 luglio sul palco centrale sarà assegnato il premio Sweet Soul Music a David Nathan. Nato a Londra, giornalista, scrittore, discografico e storico del Soul è considerato il maggior esperto britannico del genere, lavorando per molti anni negli Stati Uniti dove ha collaborato alla realizzazione di numerosi dischi. Nathan, che attualmente dirige il sito Soul.com è anche musicista con oltre trenta album all’attivo. E’ previsto anche un premio speciale Sweet Soul Music Special Recognition alla trasmissione Latitudine Soul di Rai Radio 1. Domenica 24 luglio invece ci sarà il “release party” dell’ultimo disco di Bobby Rush “Porcupine Meat” prodotto da Scott Billington per la Rounder/Concord. L’album sarà presentato alle 11 nel terrazzo dell’Hotel Helvetia con la presenza dello stesso Bobby Rush, una delle star della rassegna, di Billington e del chitarrista Vasti Jackson. In “Porcupine Meat” Rush è accompagnato dalla sua band e ha come ospiti musicisti del calibro di Keb’ Mo, Joe Bonamassa e Dave Alvin. Nella stessa occasione saranno presentati i primi titoli della collana “Soul Books” di Vololibero edizioni di Claudio Fucci. Il 23 luglio invece sarà presentata la ristampa de Il grande ritmo dei treni neri di Massimo Altomare, Ernesto de Pascale e Roberto Terzani.

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