Ravenna JAZZ 2020: dal 30 giugno al 14 novembre

Ravenna Jazz 2020 “Reloaded”: la quarantasettesima edizione dello storico festival ravennate torna a proporsi in versione letteralmente “ricaricata” -post-Covid. Stesso numero di serate a quelle annullate per emergenza pandemia ma distribuite nel corso di vari mesi: dal 30 giugno al 14 novembre 2020.

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America Latina… in rassegna (6.10.2016)

6. ottobre 2016 – 22:01No Comment
America Latina… in rassegna (6.10.2016)

Le notizie latinoamericane selezionate questa settimana parlano di Bolivia, Cuba, Colombia, Brasile, Argentina, Perù, Messico e Cile. Nella foto, Casimira Rodriguez,  ex donna delle pulizie ed ex Ministra del governo boliviano di Evo Morales.

Brasile/ Morte vera dell’attore scambiata per fiction. Ancora una volta una coincidenza tra fiction e vita reale investe il mondo delle telenovelas e sconvolge il Brasile, dove il loro consumo è un rito quotidiano per decine di milioni di abitanti. E’ successo con la morte improvvisa dell’attore Domingos Montagner, 54 anni, affogato nel rio Sao Francisco, il più grande fiume brasiliano e scenario della novela Velho Chico. Montagner stava facendo il bagno nel fiume insieme all’attrice Camila Pitanga. Alcuni abitanti della zona pensavano che si stesse girando una scena della fiction e per questo non sono intervenuti. (Sette| Latinos di Rocco Cotroneo, 30.09.2016)

Cuba/L’inganno sul dissidente. Impegnato da quasi due mesi in uno dei suoi lunghi e devastanti scioperi della fame, il dissidente cubano Guillermo Fariñas ha sospeso la protesta per un equivoco. Era tutto falso. “siamo stati ingannati”, dicono al Foro Antitotalitario Unido di Fariñas, dove si sospetta che il governo cubano sia dietro l’intervento. (Sette| Latinos di Rocco Cotroneo, 30.09.2016)

Argentina/ Malvinas, soluzione finale? Macri lancia un messaggio a Londra per trovare “un accordo amichevole” per la secolare disputa sulle isole Falkland-Malvinas e in Argentina scoppia la polemica. Il recente disgelo con la Gran Bretagna sul tema è evidente. Si parla della possibilità di aumentare i voli tra l’Argentina e le isole e di rivedere l’attuale blocco sulle ricerche petrolifere. L’opposizione peronista attacca duramente e ha organizzato una raccolta di firme contro il dialogo con la Gran Bretagna, per la quale si è schierato anche il premio Nobel Adolfo Perez Esquivel. (Sette| Latinos di Rocco Cotroneo, 30.09.2016)

Perù/ Un incendio divora secoli d’arte cristiana. Un incendio ha devastato la chiesa di San Sebastian nella città di Cuzco, emblema della cristianità del XVI secolo. Le fiamme hanno danneggiato la struttura e distrutto buona parte delle opere d’arte che conteneva. Inestimabile il patrimonio artistico andato in fumo. (Il Venerdì, 30.09.2016)

Bolivia/ La biografia di Casimira ex domestica e Ministra. E’ diventata la Bibbia delle donne delle pulizie in Bolivia. Perché la sua, nata poverissima in una famiglia di campesionos, è una vita da romanzo. Da cui imparare. Tra le molte cose importanti che ha fatto negli ultimi tempi la boliviana Casimira Rodriguez c’è quella di aver scritto la storia della sua vita.  L’autobiografia è diventato un testo culto per le organizzazioni delle domestiche di tutta l’America Latina. Ex donna delle pulizia e indigena di etnia quechua diventò Ministra della Giustizia nel primo governo di Evo Morales del 2006. (Il Venerdì, Gabriella Saba, 30.09.2016)

Colombia/ Le Farc e l’intesa bocciata: “La tregua resta”. Al referendum respinto il piano di pace, sconfitoo il presidente Santos. I guerriglieri: pronti a cambiare qualcosa.   Risultato a sorpresa, adesso si punta a un “patto nazionale” con l’opposizione. Londono: “non riprendiamo le armi”.  Ana Maria Jimenez, 53 anni, insegnante:”Hanno ucciso i miei cari ma basta vendette. Ho votato sì e ne sono orgogliosa”.  Rodrigo Marquez, 32 anni, impiegato: “E’ la nostra resa ai terroristi. Ho detto No, era una resa ai terroristi, a Cuba, al chavismo, a utto quello che con questo accordo scellerato si voleva far passare.  Chia si è macchiato di gravi delitti, chi ha trafficato in droga per decenni, chi ha sequestrato…è impensabile se la possa cavare con un’amnistia”.  Non ci sono vincitori e vinti, solo vittime. E il popolo lo è. (La Repubblica, Daniele Mastrogiacomo, 4.10.2016)

Cile/ Il deserto cileno e Rapa Nui fanno dimenticare la Patagonia nei viaggi “alternativi”. Dicono sia merito dei tramonti, delle stelle e delle sculture megalitiche dell’Isola di Pasqua (vero paradiso, anche fiscale). Ma anche per la riscoperta della cultura andina. Culla di modernità.  Fu l’olandese Jakob Roggeveen ad approdare a Rapa Nui, ribattezzandola Isola di Pasqua, scoperta nel 1722. Fu un altro olandese, negli anni Sessanta, a convincere il governo del Cile (a suon di milioni) ad aprire questa rotta al turismo, meta ambita per via delle sculture megalitiche monumentali dei Moai (Sette| Francesca Pini, 23.09.2016)

Cuba/Una matita per un sogno. In viaggio a Cuba chiedendo ai bimbi di disegnare i colori del mondo. “Davamo appuntamento ai bambini che si presentavano accompagnati da un genitore, regalavamo fogli di carta e colori. Una sola richiesta: disegnateci un vostro sogno. Il progetto artistico a Cuba è promosso da Agnese Gallo e dal fidanzato Francesco. (Corriere della Sera, Elisabetta Soglio, 25.09.2016)

Cile/Neruda. In sala il 13 ottobre l'”antibiografia” del Nobel firmata da Pablo Larrain che viaggia verso l’Oscar come miglior film straniero candidato dal Cile. Il gioco senza fine del poeta e del poliziotto. Interpreta il poeta Pablo Neruda il grandissimo Luis Gnecco affiancato da un “tragico” Gael Garcia Bernal alla ricerca di una personale rivincita sul mondo. (La repubblica, Natalia Aspesi, 6.10.2016)

Messico/Frida Khalo: arriva la mostra sull’icona pop. Dal 7 novembre a Palazzo Albergati, Bologna. Le opere dell’artista messicana saranno in esposizione fino al 15 marzo 2017. (Il Resto del Carlino, Andrea Maioli, 6.10.2016)

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