CHICK COREA & The Spanish Heart Band

Con il bellissimo album “Antidote” (Universal) Chick Corea torna alla sue radici latine, in un ideale seguito (aggiornato) dei suoi celeberrimi album di quarant’anni fa: “My Spanish Heart” e “Touchstone”, dai quali riprende alcuni temi (primo fra tutti Armando’s Rhumba”, qui trasformato in un travolgente brano in stile merengue). Antidote è un cd quasi esclusivamente acustico, in cui la ‘Spanish Heart Band’ spazia fra tutti i generi latino/contemporanei, dal flamenco alla musica cubana, dal Venezuela a Panama al Latin jazz fino al Brasile con la bossa nova Desafinado.

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Ferrara in Jazz: Fred Frith trio

16. febbraio 2017 – 17:56No Comment
Ferrara in Jazz: Fred Frith trio

Sabato 18 febbraio, ore 21.30, il Jazz Club Ferrara ospita il “trio laboratorio” guidato da una delle più importanti personalità della musica improvvisata ed del rock progressivo, Fred Frith. Ad accompagnare il celebre compositore, improvvisatore e polistrumentista inglese sono Jason Hoopes al basso elettrico e Jordan Glenn alla batteria.

Un “trio laboratorio” si può definire quello imbastito, senza troppi preamboli, con il bassista Jason Hoopes ed il batterista Jordan Glenn, insieme ai quali il leader cospira alacremente in un’offensiva d’idee in cui non si risparmiano ardimenti tattici.

Inesorabile il pressing percussivo di Glenn, pronto a sovvertire regole e ruoli della sezione ritmica, in parte coadiuvato dalla forte corrente a note basse di Jason Hoopes capace di citazioni, tra cui quella radicale di Pastorius. Spiccatamente dotati nell’intessere frames di grande dinamicità evolutiva, i due concedono ampio margine attoriale al leader, dilagante nell’invenzione e nelle proprie esposizioni strumentali, ora ruggenti ora sideralmente remote, ora crudamente chitarristiche ora di possanza orchestrale quando non meta-strumentale.
Sentita riscossa insomma per il grande Frith, che ci rammenta in forma di panoramica l’ampio ventaglio di personalità influenti nella sua formazione chitarristica – da Pete Townsend a David Gilmour, da John McLaughlin all’affine Daevid Allen – esplicitando quanto egli ne abbia da tempo trasceso il dettato attraverso la propria personale ed eclettica visione.

Il compositore e polistrumentista inglese Frith deve la sua celebrità alla rivoluzione che portò nel modo di suonare la chitarra elettrica con i suoi soli a partire dal 1974. È stato autore e improvvisatore in diversi gruppi rock quali Henry Cow e facendo musica in studio di registrazione. Ha composto molti temi per spettacoli di danza e per film, e ha collaborato fra gli altri con Brian Eno, John Zorn, Ensemble Modern, Hieronymus Firebrain, Arditti Quartet, Robert Wyatt, Bang on a Can All Stars, Concerto Köln e Rova Sax Quartet.

Attualmente insegna improvvisazione libera al Mills College di Oakland (California) e alla Musik Akademie di Basilea. A lui è dedicato il celebre documentario “Step Across The Border” di Nicolas Humbert e Werner Penzel.

INFORMAZIONI

www.jazzclubferrara.com

jazzclub@jazzclubferrara.com

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