CROSSROADS 2020: ALTRE 29 SERATE fino a Dicembre

Bologna e Modena, Parma e Piacenza, Ravenna e Ferrara: il festival Crossroads annuncia numerosi nuovi concerti distribuiti in ben sei province dell’Emilia Romagna. Si aggiungono a quelli già annunciati, che coprono anche le zone di Rimini e Reggio Emilia, e allungano la durata della manifestazione sino al 19 dicembre.

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Crossroads: Omar Sosa & Seckou Keita

9. marzo 2017 – 18:02No Comment
Crossroads: Omar Sosa & Seckou Keita

Domenica 12 marzo, ore 21, al Teatro Goldoni di Bagnacavallo (RA), il pianista cubano Omar Sosa e il senegalese Seckou Keita con la kora saranno i protagonisti, assieme alle percussioni del venezuelano Gustavo Ovalles, di uno stimolante incontro in cui l’improvvisazione farà da collante tra culture musicali geograficamente distanti. Quello di Bagnacavallo è l’unico concerto che Sosa e Keita terranno in Italia, oltre a essere l’unica tappa nella cittadina romagnola per l’edizione 2017 del festival itinerante Crossroads.

Lo stile del cubano Omar Sosa è come un disegno futurista sul mappamondo delle musiche ‘locali’: tenendo sempre ben stretto il legame con le sue origini (la ricca tradizione di Cuba), Sosa di volta in volta si accosta agli stimoli musicali di altre parti del globo, passando dall’Africa settentrionale alla cultura araba. La spinta innovativa di Sosa viene dal ripensare questi influssi etnici sulla base dell’impulso ritmico del jazz e dei linguaggi musicali delle ‘tribù urbane’: funky, rap e hip hop.

In questo percorso musicale si inserisce perfettamente la collaborazione con il cantante e maestro di kora senegalese Seckou Keita. Dopo un fortuito incontro concertistico del 2012, il progetto “Transparent Water”, che da pochi giorni è anche su disco, inizia a prendere forma nel 2013 e da allora periodicamente si arricchisce di nuovi tasselli, col coinvolgimento di artisti provenienti da ogni parte del globo. Commistione, libera improvvisazione, gioiosa condivisione tra musicisti, spiritualità fuori dal tempo sono le parole d’ordine di questa nuova avventura del pianista e compositore nato a Camaguey (Cuba) ma da oltre vent’anni residente all’estero per scelta professionale.

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,

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