Miguel Zenón, Sulle tracce di MAELO

Senza mai perdersi nel generico sabor del Latin, il sassofonista jazz portoricano Miguel Zenón rimescola e jazzifica elementi culturali, tradizioni, citazioni e frammenti in un quadro vivificante e nuovo. Dopo i suoi dodici alcum da leader, era ormai arrivato il momento di dedicargli un’ampia retrospettiva. Una parte dell’enciclopedica intervista che segue è stata pubblicata su Musica Jazz, marzo 2020.

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Ravenna Jazz 2017: inizia il TRIO BOBO

3. maggio 2017 – 09:27No Comment
Ravenna Jazz 2017: inizia il TRIO BOBO

Il Trio Bobo, che si esibirà venerdì 5 maggio (ore 21:30) al Cisim di Lido Adriano (RA), è garanzia di un inizio di festival a pieni giri per la quarantaquattresima edizione del Ravenna Jazz, in programma sino al 14 maggio. Saranno dunque la chitarra di Alessio Menconi e la ritmica ‘presa in prestito’ dalle Storie Tese di Elio (Faso al basso elettrico e Christian Meyer alla batteria) a dare il via alla storica kermesse jazzistica ravennate, con la loro fusion ipercinetica e mozzafiato, intervallata da interazioni con il pubblico che si preannunciano di ‘eliana’ ironia.

La programmazione nei club di Ravenna Jazz proseguirà nei giorni successivi con nomi affermati a livello internazionale, che in alcuni casi suonano comunque come novità in Italia: gli Istanbul Sessions, Marc Ribot, Laura Avanzolini, Avery*Sunshine, Nico Gori col suo Swing 10tet, Grace Kelly. Una fitta sequenza di live tra i quali si incastoneranno le esibizioni al Teatro Alighieri di stelle come Pat Metheny e Billy Cobham.

Prendono il via anche i concerti Aperitifs, che saranno un appuntamento fisso per tutto il festival, sempre a ingresso gratuito e con inizio alle ore 18:30. Il primo aperitivo musicale si terrà, venerdì 5 maggio, da Leonardi Dolciumi 1957 con il solo “Nel mio quartiere (canzoni nel cassetto)” del bandoneonista e organettista Pepe Medri.

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Prendete la sezione ritmica di Elio e le Storie Tese e aggiungete un chitarrista jazz che sa bene come dialogare con musiche ad alto tasso ritmico. Ecco fatto il Trio Bobo: fusion, rock e funk vintage spinti ai massimi livelli virtuosistici, con un senso dell’ironia che a quanto pare non è solo di Elio ma anche dei suoi sodali. L’abilità esecutiva sfoggiata dal vivo è di quelle che lasciano l’ascoltatore incredulo: tra un siparietto comico e l’altro (irresistibili per giunta), quando i tre si scatenano tra cover e composizioni originali gli strumenti prendono letteralmente fuoco. Fantascienza del groove, progressive jazz extraterrestre, escursioni improvvisative dalla inesauribile policromia: il loro recente disco Pepper Games (uno dei best sellers del jazz italiano del 2016) offre materiale musicale a cui certo non manca la componente d’impatto.

Attivo dal 2002, il Trio Bobo è stato portato avanti da Faso e Christian Meyer come un giocoso progetto collaterale rispetto alla loro celeberrima attività con Elio e le Storie Tese. Entrambi del resto hanno sempre bazzicato i giri del jazz (in particolare di Meyer si ricordano le collaborazioni con Gianni Basso, Martial Solal, Gianluigi Trovesi, Enrico Rava).

Alessio Menconi, genovese, vanta collaborazioni con Billy Cobham, Jimmy Cobb, Daniel Humair, Aldo Romano… Oltre a Faso e Meyer ha frequentato molte altre star del pop: Paolo Conte, Anna Oxa, Gianni Morandi, Tullio De Piscopo, Elio…

Nato a Cesena, Pepe Medri ha studiato clarinetto al conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, interessandosi poi di strumenti popolari, soprattutto l’organetto diatonico e il bandoneón.

Come bandoneonista collabora con Vinicio Capossela e fa parte del Tango Group diretto da Hector Ulises Passarella. Si dedica anche alla musica per il teatro e gli audiovisivi e fonda gruppi musicali come i “Bevano Est” (coi quali esegue musiche popolari), il sestetto “Equipaggio” (repertorio di pezzi originali), la “Timbuctù Orkestra” (con la quale realizza anche un disco per l’etichetta El Gallo Rojo), il “Trio de la Tarde” (che esplora il tango e la musica rioplatense), il recente duo con Dimitri Sillato.

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656

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