Cuba resiste, vademecum di Squillace

Scoprire lo spirito della gente di Cuba con una mission affidatagli a Lisbona da una ragazza tedesco-cubana. Questo in estrema sintesi il pretesto del viaggio alla base del reportage raccolto nel libro Cuba resiste firmato dal rocker-blogger-scrittore Massimiliano Squillace per i tipi di Infinito edizioni. Da tenere presente per un simpatico regalo natalizio, ma valido tutto l’anno per chi ha in vista un tour alternativo in questo attrattivo arcipelago caraibico.

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Ferrara in Jazz: Wayne Escoffery 4et

16. febbraio 2018 – 23:14No Comment
Ferrara in Jazz: Wayne Escoffery 4et

Sabato 17 febbraio 2018, ore 21.30,  al Jazz Club Ferrara  un’altra brillante pagina di jazz internazionale con il pluripremiato  sassofonista Wayne Escoffery alla testa del suo quartetto formato da una ritmica stellare Danny Grissett al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e Ralph Peterson alla batteria.

 

Sabato 17 febbraio (inizio ore 21.30), al Jazz Club Ferrara è di scena il raffinato e avvolgente modern mainstream del tenorsassofonista Wayne Escoffery, uno dei più apprezzati interpreti della rinascita del bop in chiave moderna.

Lo conferma la dimensione squisitamente acustica di questo suo quartetto stabile, in cui Escoffery si avvale di una sezione ritmica stellare formata da Danny Grisset al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e Ralph Peterson alla batteria, che alterna brani originali a grandi classici della tradizione afroamericana.

Il talento naturale di Wayne Escoffery (Londra, 1975) si manifesta precocemente quando, con la madre, si trasferisce negli Stati Uniti e all’età di undici anni inizia lo studio del sassofono.

È durante l’ultimo anno del liceo che incontra Jackie McLean i cui insegnamenti gli aprono le porte della Hartt School of Music (Connecticut), dove il giovane musicista ha la possibilità di suonare con Curtis Fuller e Eddie Henderson. Conseguito il diploma, un volo per Boston conduce Escoffery a frequentare il prestigioso Thelonious Monk Institute dove studia con pilastri della storia del jazz come George Coleman, Jimmy Heath, Clarck Terry, Ron Carter, ecc. affiancando altresì in tour Herbie Hancock.

A condurlo sotto le luci della ribalta è il definitivo trasferimento a New York, nel 2000, quando si unisce al settetto di Eric Reed. Nel corso dell’anno successivo Escoffery entra poi a far parte rispettivamente della Mingus Big Band, della Mingus Orchestra e della Mingus Dynasty, formazioni di cui è tuttora membro.

Il 2006 costituisce un ulteriore giro di boa per il sassofonista dotato di una tecnica impeccabile unita a straordinaria creatività e versatilità. Escoffery, infatti, firma un contratto con la Savant Records dando vita a Veneration, l’album d’esordio che lo vede a fianco di Joe Locke, Hans Glawischnig e Lewis Nash, mentre l’illuminato Tom Harrell lo accoglie in front line nel suo quintetto con cui Wayne ha co-prodotto gli ultimi quattro cd rivelandosi, tra l’altro, raffinato compositore.

La cena alla carta anticipa il concerto. È consigliata la prenotazione allo 0532 1716739 dalle ore 12:30 alle ore 19:30. Info su www.jazzclubferrara.com

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