PUERTO RICO: turbolento Guasábara

Questa novità discografica di jazz latino è firmata da uno dei più interessanti batteristi della sua generazione, Fernando García da Puerto Rico. Il titolo del cd è Guasábara Puerto Rico, un seducente progetto dove folklore e poliritmie afrocaraibiche vengono combinate con raffinatezza e virtuosismo in chiave jazz.

continua...... »
musica

Arte

libri/cDVD

Viaggi

cultura e tradizioni

Home » live jazz, musica

Crossroads: 8 marzo con SARAH MCKENZIE

6. marzo 2018 – 00:22No Comment
Crossroads: 8 marzo con SARAH MCKENZIE

Crossroads, anche quest’anno celebra la Giornata internazionale della donna, con un concerto l’8 marzo, ore 21, alla Sala del Carmine di Massa Lombarda della cantante e pianista australiana Sarah McKenzie, che presenterà il suo nuovo progetto “Paris in the Rain”, in quartetto con Jo Caleb alla chitarra, Geoff Gascoyne al contrabbasso e Sebastiaan de Krom alla batteria.

Nata nel 1987 a Bendigo, dalle parti di Melbourne in Australia, Sarah McKenzie ha seguito un percorso formativo scrupoloso che le ha dato notevoli basi tecniche, come pianista e cantante. E mentre era ancora nel pieno della sua formazione, ottenne alcuni spazi che la portarono a stretto contatto col jet set musicale: come corista nel tour “Call Me Irresponsible” di Michael Bublé e poi come attrazione d’apertura per un tour di Chris Botti. Nel calendario della McKenzie, il 2012 è l’anno della svolta: il suo album Close Your Eyes ottiene una notorietà ben oltre i confini australiani, permettendole di esibirsi dal vivo con Enrico Rava e John Patitucci e poi di trasferirsi a Boston con una borsa di studio per il Berklee College of Music.

Negli Stati Uniti realizza il disco We Could Be Lovers (2014), prodotto dalla Impulse! pensando ancora al mercato australiano. L’album ottiene un tale successo da venire ridistribuito su scala internazionale l’anno seguente. Dopo la parentesi americana, la McKenzie è approdata a Parigi, dove è nato il suo nuovo album, il secondo per la Impulse!: Paris in the Rain (2017), con un programma di classici jazz e brani originali contraddistinti da una musicalità swingante e un tocco di glamour che pongono Sarah McKenzie nel solco di Diana Krall o di Eliane Elias. Gli arrangiamenti sofisticati e la tavolozza espressiva ricca di sfumature fanno risaltare sia la familiarità della McKenzie con la tradizione jazzistica che la capacità di metterla in sintonia con una sensibilità moderna.

Escribe tu comentario!