BOLOGNA JAZZ FESTIVAL: 30 ottobre/15 novembre 2020

Bologna Jazz Festival (30 ottobre/15 novembre 2020), edizione dei ricordi e delle celebrazioni: una ricorrenza storica imprescindibile (il centenario della nascita di Charlie Parker affidato a una trinità di sax: Francesco Cafiso, Mattia Cigalini, Jesse Davis); il sentito saluto a Steve Grossman, figura imponente della storia jazzistica di Bologna; il progetto monografico di Paolo Fresu su David Bowie.

continua...... »
musica

Arte

libri/cDVD

Viaggi

cultura e tradizioni

Home » CD e DVD, choro, libri/cDVD, live jazz, TOP NEWS

CD Novità: Marco Bardoscia, jazz al ritmo del tempo

25. settembre 2020 – 22:02No Comment
CD Novità: Marco Bardoscia, jazz al ritmo del tempo

The future is a tree” (Il Futuro è un Albero),  pubblicato con l’etichetta Tuk Music di Paolo Fresu, rappresenta l’esordio discografico come leader del talentuoso contrabbassista salentino Marco Bardoscia, al comando qui di un  trio jazzistico di stampo classico completato da conterranei pugliesi: il pianista William Greco e il batterista Dario Congedo.  Si tratta di un concept-album dedicato al tempo e al climate change.Il progetto  possiamo dividerlo in due parti: la prima è strutturata come una suite delle quattro stagioni che prendono il via in Estate per concludersi sulla Primavera dopo 24 minuti di buon jazz,  morbido, ricco di influenze classiccheggianti, melodie e armonie avvolgenti.  La seconda parte è inaugurata da Shuruq in cui il contrabbasso del leader ci accompagna tra cadenze sonore mediterranee, poi maggior brio e slancio universale deriva dal ritmatissimo afro-carioca Chorino delle foglie volanti.
Le nove composizioni di questo progetto sono tutte firmate da Bardoscia a conferma, se ce ne fosse bisogno, della brillantissima dimensione creativa del musicista salentino, la cui cifra è caratterizzata dall’abilità di combinare con  rara eleganza melodia, lirismo e uno spiccato senso ritmico e al contempo di incorporare nell’insieme i contributi paritetici dei due bravi partner. Il lavoro, dedicato al tempo nei suoi molteplici aspetti e ispirato all’amore e al futuro per il proprio figlio Otto,  scorre  piacevolmente con una buona dose di affascinante cantabilità tra i molteplici colori del jazz, delle musiche moderne e delle nostre tradizioni riuscendo altresì a convogliare e plasmare in modo originale le diversità timbriche dei tre strumenti. Risultato: una modalità jazzistica che punta a farci sognare con paesaggi sonori armoniosi e rotondi. (gfg)

Escribe tu comentario!