CD novità/ LUCIA FILACI, “A Tu per Tu”, jazz con tinte latin

“A Tu per Tu” (WoW Records) è il brillantissimo esordio discografico della meravigliosa cantante-compositrice Lucia Filaci pervenuto in queste ore con grandissima sorpresa sulla nostra affollata scrivania. Un paio di nomi (Albelo e Aiello) e strumenti (percussioni) nei credits ci hanno orientati rivelandoci subito tinte e timbri di latin jazz o di MPB (musica popolare brasiliana), che fanno la differenza, “partigiana”, per i nostri lettori.

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FILIN o Feeling un modo per interpretare una canzone

5. febbraio 2022 – 00:55No Comment
FILIN o Feeling un modo per interpretare una canzone

Documento inedito. Intervista raccolta all’Avana in compagnia di Angel Diaz (1921-2009), cantautore e uno dei fondatori del movimento del Filin (o feeling) a cui seguono immagini di concerti italiani della novia del filin (findanzata del filin), Omara Portuondo, nel giugno 1985. Il brano in sottofondo è un live registrato nello spettacolo tenuto a Bologna da Omara Portuondo accompagnata dal gruppo diretto da Adolfo Pichardo.

Il filin è un genere musicale, un linguaggio estetico con nuovi concetti, nato alla fine degli anni Quaranta del secolo scorso da un gruppo di giovani artisti, los muchachos del filin o feeling, soprattutto chitarristi-cantanti che ogni sera verso mezzanotte si riunivano nella casa di Angel Diaz (1921-2009) in Callejon de Hammel, nel centro dell’Avana, un nuovo laboratorio musical-letterario che apportò maggiore creatività espressiva, cerebrale, metrica alla modalità del bolero  Tra i protagonisti fondatori troviamo appunto Angel Diaz (figlio di Tirso), Jose Antonio Mendez, Cesar Portillo de la Luz, Rosendo Ruiz, Nico Rojas, Niño Rivera, Bebo Valdés, Omara Portuondo e tanti altri. Filin voleva essere una maniera di cantare o declamare una canzone con sentimento, intimista, dove la melodia veniva influenzata in modo innovativo da armonia e accenti jazzistici ricorrendo a tecnica musicale più raffinata, contemporanea e universale. Una sorta di poesia colloquiale moderna, più libera,  come risposta alla trova tradizionale e al bolero romantico. L’intervista che segue è stata registrata all’Avana nel 2002 proprio davanti alla casa di Angel Diaz, Callejon de Hammel, culla storica del “Movimiento del Filin”.

(gfg)

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