Musica andina e altre sonorità sudamericane, dall’Argentina al Messico, sono raccolte in “SEMILLAS” (Gutenberg Caligola records), piacevolissimo progetto di 12 brani live (registrati nel 2023) di REMEDIO trio, diventato un quartetto, con il fisarmonicista Sergio Marchesini.
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“A distanza di tempo dall’uscita cinematografica in Usa (2006) , arriva in Italia il film che racconta l’ascesa e il declino del Re della salsa Hector Lavoe. Diretta da Leon Ichaso, la pellicola è la prima prova sullo schermo dei due attori compagni nella vita reale.Dalla vita al cinema. La coppia Jennifer Lopez e Marc Anthony è protagonista del film El Cantante, dal 22 aprile nelle sale italiane a distanza di tempo dall’uscita cinematografica negli Stati Uniti (2006). La pellicola, diretta da Leon Ichaso e prodotta da Jennifer Lopez, celebra la vita e la musica del leggendario cantante portoricano di salsa Hector Lavoe. Ambientato nel periodo che va dal 1960 al 1980, El cantante racconta la vera storia di Lavoe, la sua ascesa al successo attraverso la sua musica che ha miscelato la tradizione portoricana con la modernità della street music.
Dal 1970, la salsa ha conquistato le strade di New York e le città del mondo, e Hector Lavoe è la sua voce. Un successo che però è difficilmente gestito nella vita privata della grande star di salsa: l’abuso di droghe e alcol cominciano a segnare il suo declino. Il Re della salsa conclude la sua vita tragicamante, ucciso dall’Aids nel giugno del 1993. Aveva solo 47 anni. Interpretando Hector Lavoe, Marc Anthony estrae l’essenza contraddittoria di un uomo di talento che può esprimere qualsiasi cosa con la sua musica, ma che ha incanalato il suo tumulto interiore in una serie di comportamenti auto-distruttivi. L’intensità e l’onestà di Anthony è accompagnata da quella di Jennifer Lopez, che interpreta l’indomabile moglie di Lavoe, Puchi. Nella loro prima prova in coppia sullo schermo, i due attori riescono ad esprimere la complessità di un rapporto, di un amore che ha saputo resistere per vent’anni fino alla morte di Lavoe.
“La storia di Hector Lavoe e di sua moglie Puchi, al suo fianco per vent’anni. Il grande amore che finisce male. Musica irresistibile. New York e Puerto Rico. E una storia vera. Non è una cattiva ricetta per un film“, sottolinea il regista Leon Ichaso. “L’intera idea di un paradiso tropicale all’interno di locali notturni a New York City, al finir dell’inverno – prosegue il regista – è sempre seducente, quasi impossibile. Ma tutto esiste ed il calore e la pulsione di camminare dentro quel mondo mi affascina“. Il film, conclude Ichaso, “mi ha dato l’occasione di documentare, attraverso una storia d’amore non funzionante, un tempo magico… per far resuscitare la musica e porla in un contesto appropriato accanto al meglio che venne fuori in quei giorni“.******
✩✩✩ Le prime critiche già non mancano, ecco cosa scrive Roberto Rabbi: ‘’E avete sentito nel trailer che razza di doppiaggio… SCANDALOSO! Sembra fatto per una soap opera. Capisco risparmiare, però… Andrò a vederlo per lo schermo gigante (speriamo) e per la musica, ma per il resto… bleah. Persino il sito http://www.elcantante.it/ ha dei link mancanti. E come se non bastasse doveva uscire il 25 marzo, e invece… ancora rinviato al 22 aprile. E che dire poi della frase pubblicitaria iniziale che appare nel trailer citato?:‘’……un mix di mambo merengue e jazz come il condimento per il gambo: questo si chiama salsa!……’…….Ma cosa dicono? Ma quale merengue …..ma quale Gambo?!?! Come al solito la cultura latina in Italia è affidata ad incompetenti……aspettiamo comunque di vedere questo tanto agognato film ( per i pochi che non l’hanno nel frattempo comprato in DVD o scaricato illegalmente dalla Rete).