Mostra tutti: libri/cDVD
Esattamente quarant’ anni fa arrivava nelle nostre librerie (con 42 anni di ritardo dall’edizione originale) per i tipi di Rizzoli editore la traduzione italiana del Contrappunto del tabacco e dello zucchero dell’illuminato intellettuale, etnomusicologo, antropologo cubano FERNANDO ORTIZ, il terzo padre-scopritore di Cuba.
Edicola edizioni manda in libreria Noi, i Selk’nam. Storia di una resistenza, graphic novel documentaria di Carlos Reyes e Rodrigo Elgueta, un’esplorazione delle rappresentazioni, delle storie, delle memorie e delle vite dei Selk’nam, popolazione della Terra del fuoco considerata estinta da circa un secolo e ancora oggetto di una potente fascinazione da parte dei nostri contemporanei.
Si tratta di uno dei più importanti intellettuali, poeti e scrittori del Caribe e del Novecento, tuttavia il martinicano Édouard Glissant meriterebbe maggiore visibilità nelle principali vetrine delle librerie italiane. L’occasione è data da Sole della coscienza- poetica I (Meltemi editore), fresco di stampa, un centinaio di pagine, 12 euro.
Da poche settimane è in libreria NON NEL MIO NOME (Marsilio edizioni, 2022), l’ultimo volume del notissimo giornalista Michele Santoro che sta facendo discutere e anche dividere molti dei suoi storici sostenitori e/o colleghi della carta stampata e radiotv. Perché? Si tratta di un j’accuse che chiama in causa tutti, per ridare un senso alla parola «democrazia» ripartendo dalle domande giuste.
Ecco fresco di ascolto un altro preziosissimo album dell’Abeat Records, etichetta con un catalogo straordinario del miglior jazz italiano, e non solo, e artisti che scofinano dalla solita rosa nazionale strombazzata su tutti i festival …
Stupendo album di jazz mainstream quello di Fabio Giachino Trio & Emanuele Cisi con il titolo A Jazz Affair: si tratta di standard registrati nel 2015 e che dopo sette anni vedono la luce grazie al produttore Mario Caccia dell’etichetta ABEAT Records. Un regalo per tutti i jazzofili.
Arte degli uccelli di Pablo Neruda, pubblicato per la prima volta a Santiago del Cile nel 1966 e ora nelle librerie italiane (traduzione curata da Giuseppe Bellini per Passigli editore), mi ha riportato indietro l’orologio di trent’anni pensando ad analogie di una esperienza personale con un notissimo ornitologo e birdwatcher italiano, dirigente della Lipu.
ChanChanneando. Il leggendario sonero santiaguero Compay Segundo (all’anagrafe Francisco Repilado), star del Buena Vista Social Club, autore di Chan Chan, scomparso nel luglio 2003, quest’anno compirebbe 115 anni. Ma il suo contagioso Son, dai testi maliziosetti, allegri e ironici, continua a girare il mondo con il Grupo COMPAY SEGUNDO, diretto dal figlio Salvador Repilado. Il 26 luglio inizierà il tour italiano estivo 2022 dai Giardini Ducali di Modena nell’ambito del Festival Mundus.
Diciamolo subito: non ha ingredienti e accenti latin, ma questo «Seven Colors» (TRP Music) è un affascinante e cromatica miscela di jazz, tradizioni musicali culturali siciliane, caratteristiche mediterranee, lingue e pronunce diverse. Alla giovane cantante, musicista e compositrice catanese Floriana Foti dunque un meritatissimo e forte plauso per il suo debutto discografico con il quale mostra notevolissime doti vocali e interpretative di primissimo ordine, tecnica sopraffina. Artista completa.
Dopo 25 anni di tango ambientato nei peggiori club porteños arriva un divertente best-of: “S’IL VOUS PLAIT” (Musique Sauvage), doppio album in cui sono raccolti 23 brani simbolici della traiettoria artistica dell’ambasciatore del tango-canción rioplatense firmato da …
Un bellissimo salto all’indietro di 60 anni con il recentissimo Cd “Bossa Nova” dello storico Quintetto jazz di Basso-Valdambrini, più altri ospiti, riedito recentemente nel catalogo Giotto Music/Egea Music. Dieci tracce per un totale di 30 minuti con i “mostri sacri” del jazz italiano degli anni Cinquanta/Sessanta che si cimentano a intrecciare standard jazz, bossa nova, samba, accenti esotici afrocaraibici e timbri insoliti per il pubblico nostrano. Ne caldeggiamo l’ascolto.
In occasione dell’uscita il 15 giugno del nuovo romanzo “Autostop per la rivoluzione” di Cynthia Rimsky (Edicola edizioni, traduzione di Silvia Falorni) riprendiamo l’intervista di Chiara Mogetti all’autrice cilena diffusa con la newsletter El Gran Malon, giugno 2022.
“Trasmettere le sensazioni di un sogno è difficile – afferma Marco Pacassoni – ma diventa possibile se i tuoi sogni li racconti a due grandi musicisti, due dei miei miti musicali e bellissime persone come John Patitucci e Antonio Sanchez”. E in effetti è andata proprio così per il freschissimo “LIFE” (Giotto Music/Egea Music, 2022).
Daniele Falasca alla guida del suo quartetto stabile ha pubblicato in questi giorni il suo decimo album: “Triade” per i tipi dell’etichetta discografica Ars Spoletium – Publishing & Recording. Otto tracce di musica vigorosa, affascinante, un tutt’uno di jazz, tango, samba, choro e accenti in chiave latin che arriva dritto al cuore.
Folkways è l’ultimo album della cantante e compositrice Costanza Alegiani pubblicato per l’etichetta Parco della Musica Records (2021) e che, purtroppo, è riapparso solo un paio di giorni fa dalla pila di album ricevuti e in attesa di una segnalazione o recensione su queste pagine. Si tratta di un bellissimo disco che in 9 tracce coniuga con sapienza e successo varie discipline artistiche e linguaggi musicali delle Americhe. Un impasto di poesia e musica, di interpretazione e improvvisazione, di folk blues e jazz di raffinatissima fattura.
Dopo Wood Tales (2021), il talentuoso contrabbassista jazz Jacopo Ferrazza pubblica Fantàsia (con l’accento nella sillaba centrale) per l’etichetta discografica Teal Dreamers Factory, ulteriore prova di grande vena creativa, esplorando, questa volta, il mondo dei sogni, le dimensioni surreali, oniriche, attraverso sonorità apparentemente distanti tra loro. Allo stesso tempo questo crossover accende luci delicate su angoli nascosti del vivere quotidiano di ognuno di noi, a partire dallo stesso Ferrazza. Un progetto artistico-culturale ad ampio spettro mescolando jazz e molto altro.
Nelle “Storie di nostalgici della vita sotto il comunismo”, il sottotitolo di ORSI DANZANTI (Keller editore), sta la quintessenza del reportage del giornalista polacco Witold Szablowski in bilico tra realtà, ironia e metafore combinato in modo non sempre preciso. Tra le scorribande e i racconti dell’autore nei paesi del comunismo reale, soprattutto dell’Est Europa-URSS, c’è finita anche CUBA e la rivoluzione castrista, che però è ancora lì, claudicante, ma in piedi.
Il brevissmo libro “Non leggere i fratelli Grimm” dello scrittore cileno Iván Maureira Ortiz (Edicola ed) va considerato un romanzo spietato sul dolore dell’infanzia, teatro di prova di tutti i nostri futuri delitti, come una carrellata di figure squallide da eliminare per le ingiustizie inferte a persone semplici, indifese.
La quarta di copertina di Voyager di Nona Fernández (Gran Vìa edizioni) sembra stata scritta in previsione della criminale guerra Russia/Ucraina che in questi giorni sta sconvolgendo dopo anni l’Europa e l’intera umanità. Ma il testo è ispirato al Sudamerica ed è difficile fare una sintesi del contenuto e includerlo in un genere perchè l’opera della scrittrice cilena è a metà tra romanzo e saggio intrecciando storia, politica, dittatura, cronaca, dimensione personale, e dove la realtà entra ed esce. Poi sullo sfondo c’è la pagina più atroce del Cile da non dimenticare ma che va rinfrescata.
La musica dell’ultimo album di Germano Mazzocchetti Ensemble conquista l’ascoltatore per la ricchezza e complessità di un linguaggio incredibilmente atipico, incatalogabile, trasversale, e soprattutto personale. Muggianne (Alfa Music) “è un album sorprendente”, parola di Nicola Piovani. E di fronte a tanta autorevolezza, che dire, non possiamo che convenire e condividere di seguito anche tutta la sua presentazione-omaggio stampata nell’elegante booklet del progetto discografico firmato dal fisarmonicista e compositore abruzzese. Che nella traccia 7, Incroci dolosi, mostra anche le sue conoscenze jazz citando con originalità il mingusiano Meditation on Integration.
Due interessantissime novità discografiche in omaggio alla musica popolare brasiliana (MPB) e ai suoi autori più importanti sono BRIZA di Madalena e VIVO SONHANDO di trio Muscoso, Mazzaro, Rainone, entrambi pubblicati dall’etichetta Alfa Music.
Con questo magnifico romanzo, che si inserisce nella “novela del dictador”, caratteristica della letteratura laltinoamericana, lo scrittore messicano ci regala pagine intrise di piccante ironia e quadretti di vita quotidiana alquanto pessimisti. Ammazzate il Leone di Jorge Ibargüengoitia, uscito nel 1969, viene riproposto ora nella fortunata collana Il Basilisco de La Nuova Frontiera.
Chiara Mogetti, curatrice della newsletter El Gran Malón, intervista lo scrittore italiano Livio Santoro sul “fantastico”, genere letterario e visione del mondo che in America Latina ha svolto e svolge tuttora un ruolo di primo piano, riuscendo a raggiungere un pubblico globale con la categoria del real maravilloso (tradotto in Italia con “realismo magico”) teorizzato per la prima volta dallo scrittore cubano Alejo Carpentier in Il regno di questo mondo (1949) che desiderava distinguere questa corrente dal surrealismo francese. Quello che segue è estratto dall’intervista.
«Sounds from the Ancestors» (Mack Avenue- distr. Egea) del sassofonista afroamericano Kenny Garrett è uno dei più interessanti album di jazz ascoltati negli ultimi mesi. Una magnifica ibridazione di black music, ritmi e canti afrocubani per un ideale ritorno alla casa Africa in otto esaltanti tracce. Sicuramente una bellissima Strenna.
Un po’ di idee intelligenti, ovvero libri di autori e/o argomenti latinoamericani da tenere in considerazione per una strenna, se rientra nei vostri piani e budget. Questi alcuni dei titoli usciti nel 2021: L’Avana déco ; Frida Khalo; Le armi di ieri; La mia storia del jazz; Un lampo a due dita – scritti scelti Louis Armstrong; Cool Hip Beat; Il sogno e la ragione; La donna sbagliata; Sistema nervoso; Quella gente; ’68 …e altri ancora.








Cinema Odeon (P.za Strozzi)-Festival Film Etnomusicale: domenica 18 novembre, ore 18, proiezione CHICO & RITA di Fernando Trueba.
presenta Grandes Exitos de CUBA interpretati dai cantanti-chitarristi Roberto Gascón e José Ramon Cepeda (Son del Caribe – www.italvox.com): 14 successi della musica cubana. Da non perdere.