CROSSROADS 2024 (3 marzo/13 luglio)jazz con  tanto Latin

Il festival Crossroads-jazz e altro in Emilia-Romagna festeggia la sua 25a edizione con un nuovo giro attorno al mondo delle musiche improvvisate (jazz e affini) dal 3 marzo al 13 luglio 2024: oltre 60 concerti, 400 musicisti tra cui grandi star italiane e internazionali (Enrico Rava, Paolo Fresu, Abdullah Ibrahim, Richard Galliano…) e di particolare soddisfazione per i nostri lettori la presenza di numerosi artisti delle Americhe del Sud, da Cuba all’Argentina al Brasile (Roberto Fonseca, Harold Lopez Nussa,Omar Sosa, Melingo, As Madalenas, Javier Girotto…).

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CD Novità: SKYLINE di Gonzalo Rubalcaba, Ron Carter e Jack DeJohnette

25. ottobre 2021 – 22:57No Comment
CD Novità: SKYLINE di Gonzalo Rubalcaba, Ron Carter e Jack DeJohnette

Finalmente è uscito Skyline, il primo album della trilogia di progetti in trio di GONZALO RUBALCABA, qui in compagnia di due suoi amici e mentori, i leggendari RON CARTER (contrabbasso) e JACK DEJOHNETTE (batteria). Uscita di cui il pianista cubano ci aveva anticipato alcuni dettagli a Vicenza Jazz 2021. Nove i brani in scaletta, tra cui anche tre bolero jazzificati, eseguiti con classe, eleganza e un tocco cristallino. Solo da una triangolazione così poteva scaturire musica di qualità come quella raccolta in Skyline per la 5Passion records, etichetta co-fondata dal pianista cubano una volta insediatosi in Florida.

Skyline” è la prima di tre produzioni discografiche che il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba ha messo in cantiere con il formato del trio. Qui si presenta il cinquantottenne Gonzalo Rubalcaba (pianoforte) accompagnato da due jazzisti leggendari come Ron Carter (contrabbasso) e Jack De Johnette (batteria) e insieme raccontano  storie all’interno delle loro ampie e ricchissime carriere artistiche.  “L’album – afferma Rubalcaba- è anche un modo per rendere omaggio alla musica di due vecchi amici ma che sono stati dei miei mentori fin dai mie inizi musicali. Entrambi hanno contribuito all’evoluzione della musica afroamericana suonando assieme a mostri sacri del jazz come Miles Davis tanto per citarne uno“. Ciascuno dei due musicisti statunitensi hanno messo a disposizione del progetto un paio di loro composizioni già incise molti anni primi per loro produzioni:  Gypsy e A Quiet Place sono firmati da Carter, mentre Silver Hollow e Ahmad the Terrible di DeJohnette”. Rubalcaba ha ripreso invece dal suo catalogo i brani Promenade, Siempre Maria a cui vanno aggiunti due classici della tradizione afrocubana come Lagrimas Negras e Novia Mia, bolero e feeling jazzificati in maniera personalissima. La traccia finale a sei mani, RonJackRuba, è un’improvvisazione collettiva sgorgata all’istante. Quando gli chiediamo come e dove è nato questo suo ottavo lavoro per la 5Passion records, Rubalcaba dice: “Inizialmente abbiamo ci siamo per quattro ore di prove al Power Station studio di New York, e successivamente abbiamo registrato tutta la musica soltanto in due giorni”. A dimostrazione della grande intesa e feeling del trio. (GF)

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