JAZZ. Il piano jazz spirituale di ABDULLAH IBRAHIM
Cinquanticinque minuti per apprezzare lo stupefacente, spirituale ed elegante pianismo, dalla poetica di fortissimo impatto emotivo, del leggendario jazzista sudafricano ABDULLAH IBRAHIM protagonista del Ravenna Jazz 2024.
Possiamo dire jazz dal sapore crepuscolare proposto con quella spiritualità che ha contrassegnato e rappresentato il lunghissimo, e complicato, viaggio musicale ed esistenziale del grandissimo musicista sudafricano fuggito all’estero per discriminazione razziale e crimini dell’apartheid. Viaggio che, nonostante la veneranda età e naturali segni di affaticamento fisico, continua a correre per stupire e affascinare il pubblico con il suo racconto speziato di tinte melanconiche, inanellando in questa sede alcuni brani dei suoi ultimi lavori discografici in piano solo, tra cui Solotude, e nei quali fanno capolino qua e là citazioni dei linguaggi fondativi della black music e richiami di immortali standard con modalità espressive assimilate da esperienze con grandi Maestri del jazz, tra cui Monk su tutti, con i quali ha collaborato nella sua leggendaria carriera. Così alle 22,05 si è concluso tra applausi calorosi del pubblico (in attesa di altro bis ma poi non ha voluto abusare) l’appuntamento più atteso di Ravenna Jazz 2024, festival che continua con altri protagonisti di grande interesse e spessore, tra cui quello del 12 maggio a Piangipane per il concerto di Jazzmeia Horn. (GFG)









Cinema Odeon (P.za Strozzi)-Festival Film Etnomusicale: domenica 18 novembre, ore 18, proiezione CHICO & RITA di Fernando Trueba.
presenta Grandes Exitos de CUBA interpretati dai cantanti-chitarristi Roberto Gascón e José Ramon Cepeda (Son del Caribe – www.italvox.com): 14 successi della musica cubana. Da non perdere.