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Marco Pignataro, sassofonista jazz bolognese (residente a Boston e da alcuni anni direttore esecutivo del Berklee Global Jazz Institute – Berklee College of Music www.berklee.edu) è entrato in finale all’International Songwriting Competition 2018. Votazioni aperte sino al 3 aprile.
PRIMA – LA FAMIGLIA, è il nuovo disco della cantante e figlia d’arte LENA PRIMA. Lena è la figlia di “Mr.Swing”,ovvero LOUIS PRIMA, il bandleader, trombettista, cantante statunitense di origine siciliana, star dell’epoca Dixieland e Swing: tra i suoi hit Sing Sing Sing, Just a Gigolo e Oh Marie, che cantava con italiano smozzicato, caricaturale, e non a caso è riferimento e passione di Renzo Arbore, cittadino onorario di New Orleans.
CUBA a SOLAROLO (comune in provincia di Ravenna dov’è cresciuta Laura Pausini), per il primo concerto del foltissimo calendario Latin di Crossroads! Il via nel suggestivo Oratorio dell’Annunziata, domenica 3 marzo 2019 alle ore 21, …
Un’artista argentina vittoriosa ai Grammy Awards 2019 e non interpretando tango o milonga, ma pop latino. È la cinquantunenne Claudia Brant, all’anagrafe Claudia Alejandra Menkarski di Buenos Aires trasferita negli Usa dal 1998, con il suo ‘Sincera’, premiato come miglior album di pop latino.
BLACK MUSIC per i MIGRANTI. Chi ama jazz, blues, r&b, black music, ritmi afrocubani, caraibici e sudamericani nel tempo ha maturato un legame affettivo indissolubile con l’Africa e le Americhe. Pertanto , di fronte a drammi e violenze che accadono da quelle parti (e che ci vede coinvolti) è ingiusto restare totalmente indifferenti, rassegnati e timorosi di esporsi con il pensiero verso leaders pressapochisti e boriosi. Marco Zurzolo dieci anni fa si è mosso con MIGRANTI – Un mare di sogni (Egea).
Il contrabbassista Carlos Henriquez con questo bellissimo omaggio a Dizzy Gillespie si rivela un brillante arrangiatore. “Dizzy Con Clave Live From Dizzy’s Club Coca-Cola” (Rodbrosmusic), realizzato con un versatilissimo ottetto, è una esplosiva carrellata di jazz en clave che rivisita le più leggendarie composizioni di Gillespie: oltre a quelle fondative del cubop durante la fase d’oro con Chano Pozo Gonzales troviamo Groovin’ High firmata assieme a Charlie Parker. Ma nel pacchetto delle nove tracce anche Trinidad-Goodbye di Kenny Barron.
“Mare Nostrum III” (ACT- Egea Music) è il nuovo capitolo dell’unione musicale tra il trombettista Paolo Fresu, il fisarmonicista Richard Galliano e il pianista Jan Lundgren che completa una trilogia concepita ormai più di dieci anni fa. Fin dall’inizio della loro collaborazione, il gruppo ha avuto infatti l’idea di registrare un album in ciascuno dei loro paesi d’origine.
La tromba jazz in Italia non è mai stata così ricca di talenti come ora. Infatti ad irrobustire la categoria nelle mani di grandi maestri dello strumento in attività, ovvero Rava, Fresu, Boltro, Bosso, Falzone, Aquino arrivano nuovi nomi. E’ il caso del giovane palermitano Giacomo Tantillo spuntato con “Water Trumpet”, titolo del suo primo progetto da leader con un quartetto completato da straordinari musicisti coetanei come Andrea Rea al pianoforte, Matteo Bortone al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria.
CUBA/ David Virelles, trentacinquenne, uno dei pianisti più corteggiati nel panorama jazzistico newyorkese e di musica improvvisata a livello internazionale, ha da poco pubblicato l’album”Igbó Alákọrin- The Singer’s Grove, vol I e II “(PI Recordings – distr. Evolution), un sorprendente “volver”, ritorno particolareggiato alla tradizione afrocubana che piacerà agli appassionati di musica cubana e di latin.
Sabato 1 dicembre 2018 AMLO, acronimo di Andrés Manuel López Obrador, nazionalista di sinistra già sindaco di Città del Messico, ha preso il comando del Messico promettendo una svolta storica nel paese delle 2000 fosse dove i narcos hanno continuato a dettar legge e a seminare morte. Sul Paese latino/nord americano è uscito un documentatissimo libro della giornalista Fausta Speranza, Messico in bilico (Infinito edizioni).
CHANO POZO a 70 anni dalla morte, ma la sua rumba vive. Il 2 dicembre 1948, alle ore 22.15, al Rio Café & Lounge di Harlem veniva assassinato dal mulatto Eusebio Muñoz El Cabito (di origine portoricana) uno dei padri dell’odierno Latin Jazz: Luciano Pozo González, nato all’Avana il 7 gennaio 1915.
Scoprire lo spirito della gente di Cuba con una mission affidatagli a Lisbona da una ragazza tedesco-cubana. Questo in estrema sintesi il pretesto del viaggio alla base del reportage raccolto nel libro Cuba resiste firmato dal rocker-blogger-scrittore Massimiliano Squillace per i tipi di Infinito edizioni. Da tenere presente per un simpatico regalo natalizio, ma valido tutto l’anno per chi ha in vista un tour alternativo in questo attrattivo arcipelago caraibico.
Dal gospel al soul funky con accenti jazz è maturato questo bel progetto che ci era sfuggito. «Oltremare» è il titolo del quarto disco registrato dal sassofonista pugliese Raffaele Casarano (abilissimo e con bella voce al soprano) con un quartetto di livello internazionale e pubblicato dall’etichetta discografica Tuk Music del trombettista Paolo Fresu.
AGUAS. Musica cubafricana, musica classica, canto e jazz en clave è il mix di «AGUAS» (Otà records- distr. IRD), il nuovo album del pianista Omar Sosa e della violinista-vocalist Yilian Cañizares dedicato a Oshun o Ochún, oricha del pantheon Yoruba e nello specifico dea dell’amore, della femminilità, della sessualità e dei fiumi nella Santería, il sincretismo cui aderiscono i due artisti cubani.
Diciamolo subito: «Songs for Nat» di Charlie Sepúlveda and The Turnaround (High Note, distr. IRD) non è un tributo al compianto cornettista-trombettista afroamericano Nat Adderly, ma un omaggio a Natalia, la nuova moglie portata all’altare lo scorso 8 settembre dal trombettista (di origini portoricane ma nato a New York 56 anni fa), che è anche l’autore delle nove composizioni scritte nei giorni successivi al devastante uragano Maria del 2017 e registrate in una sola giornata a Miami.
E’ uscito “De La Habana y Otras Nostalgias”, il nuovo video del pianista Omar Sosa & della cantante violinista Yilian Cañizares che anticipa “Aguas”, il loro nuovo album che uscirà il 5 Ottobre 2018 e verrà presentato nel tour in partenza dal Giappone il 3 ottobre.
Ama la musica di Bach, il folk di Woody Guthrie e di Bob Dylan, il blues di Laura Dukes e quello di John Mayall, la canzone napoletana di Roberto Murolo e tutto il jazz, da Armstrong a Miles, da Bill Evans a Charlie Haden, maestro ed ispiratore. Questo è solo un tassello del ventaglio di stili musicali coltivati nella sua carriera dall’ottimo compositore e contrabbassista emiliano-romagnolo Roberto Bartoli, il quale da poco ha lanciato un bel progetto discografico, Landscapes (Dodicilune), in quintetto con jazzisti di comprovata esperienza.
Il tanto atteso AGUAS, disco del duo cubano formato dal pianista Omar Sosa & dalla violinista Yilian Cañizares, uscirà il 5 ottobre 2018. Il tour di presentazione dell’album, in trio con il percussionista venezuelano Gustavo Ovalles, partirà dal Giappone due giorni prima dell’uscita del progetto, poi sbarcherà in Europa, ma al momento non è previsto nessun concerto in Italia. Parte del progetto è stato lanciato in anteprima nella rassegna Crossroads 2018. Di seguito le date del prossimo tour.
L’etichetta italiana ALFA MUSIC sembra proprio non conoscere la crisi stando alla quantità di album che immette sul mercato discografico. E tutti di notevole livello. Uno degli ultimi che ci ha colpito è il cd “Scatole di vetro”, il secondo lavoro di Maurizio Petrelli, misconosciuto ma cantante, autore e interprete di vaglia. Il progetto si avvale della raffinata vena musicale degli arrangiatori Franco Piana e Vincenzo Presta, che rivestono con maestria i testi di Maurizio Petrelli, ed è impreziosito dal contributo di navigati musicisti jazz, particolarmente versati nello swing.
Recentemente è arrivato sul mercato librario di Cuba un altro testo sulla vita del mitico percussionista CHANO POZO per i tipi dell’Editorial Oriente di Santiago de Cuba. Come scrive Antonio Lopez “La musica cubana è ricca di miti e figure significative. Una di quelle storie mitiche, per la sua vita, per il suo lavoro e anche per la sua morte, è quella di Luciano Pozo González. Che è il nome completo del grande percussionista e compositore habanero che è entrato nella storia musicale come Chano Pozo. La sua esistenza, la sua eredità creativa e la leggenda unita alla figura dell’uomo” (1915 – 1948) è raccontata dall’autrice Rosa Marquetti Torres.
“Back To The Sunset” è il titolo dell’ultimo disco del musicista-compositore-batterista cubano Dafnis Prieto realizzato con una Big Band di 17 talentuosi strumentisti più tre special guest da novanta come il trombettista Brian Lynch (Track 1) e i sassofonisti Henry Threadgill (Track 4) e Steve Coleman (Track 6). L’album è pubblicato da Dafnison Music.com, la casa discografica di Prieto, che cura anche la promozione e vendita di questo progetto totalmente autogestito.
Diciamo subito cosa significa cuartería (o quarterìa): è una sorta di “saletta”, con pareti di legno e tetto di zinco, condivisa dai membri del caseggiato. Realtà dove Román Filiú ha trascorso l’infanzia giocando con gli amichetti mentre dalle finestre dei vicini uscivano le musiche più disparate: ritmi ballabili, bolero romantici, canti religiosi afrocubani, melodie, opere d’aria, swing e… naturalmente conga orientale. “Quarterìa” di Román Filiú (Sunnyside -distr.IRD)
Questa novità discografica di jazz latino è firmata da uno dei più interessanti batteristi della sua generazione, Fernando García da Puerto Rico. Il titolo del cd è Guasábara Puerto Rico, un seducente progetto dove folklore e poliritmie afrocaraibiche vengono combinate con raffinatezza e virtuosismo in chiave jazz.
Era nativo di San Lucido, piccolo paese sulla costa tirrenica del Cosentino, in Calabria, Libero Giancarlo Castiglia, detto Joca, il ribelle che sfidò il regime dei Gorillas brasiliani. La sua eroica storia è riemersa grazie al paziente lavoro del giornalista e scrittore calabrese Alfredo Sprovieri raccolto nel libro“Joca, il ‘Che’ dimenticato – La vera storia del ribelle italiano che sfidò il regime dei Gorillas”, con introduzione di Goffredo Fofi (Mimesis, 2018).
Una storia nella storia del jazz quella raccolta da Giordano Gasparini in “ReggioEmiliaJazz – 1925-1991- Dalla provincia al mondo” (Aliberti editore), un pregevolissimo e utilissimo libro presentato all’incontro (promosso da Crossroads e Combo Jazz di Imola) presso la fascinosa (anche se freddina) Enoteca Regionale di Dozza (Bo). Pubblicato da Aliberti, il volume si apre con la prefazione di Enrico Rava e l’introduzione del giornalista Filippo Bianchi.








Cinema Odeon (P.za Strozzi)-Festival Film Etnomusicale: domenica 18 novembre, ore 18, proiezione CHICO & RITA di Fernando Trueba.
presenta Grandes Exitos de CUBA interpretati dai cantanti-chitarristi Roberto Gascón e José Ramon Cepeda (Son del Caribe – www.italvox.com): 14 successi della musica cubana. Da non perdere.