Mostra tutti: Samba Bossanova
Martedì 02 agosto (ore 21.30) suadenti sonorità brasiliane inebriano Casina Pontormo, l’agriturismo “atipico” di Bertinoro (FC) con il Barioca Quartet guidato dall’intensa voce di Chica Piazzolla e completato da Luca Quadrelli (sax), Luca di Luzio (chitarra) e Max Ferri (batteria). Attraverso un viaggio à rebours nel Brasile anni ’60, Barioca propone un repertorio in cui la musica di grandi artisti come Tom Jobim, Baden Powell e Vinicius de Moraes si alterna a pezzi italiani arrangiati in chiave latin jazz.
Sabato 23 luglio, ore 22, Ristorante La Cueva (via Centro 26, Abbazia di Pomposa (FE) la rassegna Cueva Summer Jazz ospita una tappa del tour italiano della talentuosa pianista, cantante e compositrice brasiliana Anne Boccato. Per miscelare suadenti sonorità carioca al modern jazz della Grande Mela, la Boccato sarà coadiuvata da tre protagonisti del jazz nazionale come Achille Succi ai sassofoni, Stefano Dallaporta al contrabbasso e Andrea Grillini alla batteria.
VANGUARDA PAULISTA: dal 7 luglio al 22 settembre ogni giovedì dalle 21.30 alle 22.30 su Radio Popolare di Milano. Storia e prospettive della terza rivoluzione nella musica popolare brasiliana. Cronaca di un movimento nato durante gli ultimi anni della dittatura militare che sta esercitando una profonda e crescente influenza nella creazione della musica brasiliana del futuro. Ciclo di trasmissioni di 60 minuti l’una in 12 puntate condotto da Alberto Lofoco e Luigi Settala con la partecipazione speciale di Mauro Cicchetti.
Soul, Brasilian sounds, funk e jazz, con un particolare focus sulle voci femminili e non solo, sono gli ingredienti della sesta edizione di Cueva Summer Jazz 2016, che prenderà il via sabato 2 luglio con sei appuntamenti ad ingresso libero. L’apprezzata rassegna concertistica organizzata dal Ristorante La Cueva di Pomposa (FE), che coniuga buona musica e ottima cucina, è realizzata in collaborazione con Jazz Club Ferrara. Nella foto la pianista e vocalist brasiliana Anne Boccato.
Nel programma della rassegna Il Ritmo delle Città – il festival jazz di Milano (18 giugno- 13 luglio) sfileranno tantissimi artisti di fama mondiale come Joe Chambers, Mike Westbrook, Brandford Marsalis e Kurt Elling. Ma il musicista su cui puntare i riflettori per i nostri lettori è il multipercussionista brasiliano Cyro Baptista che sarà presente in diverse situazioni.
Il Caffè Della Rocca di Imola in collaborazione con il Combo Jazz Club, proporrà anche quest’anno nei mesi di giugno, luglio, agosto la rassegna “LA VENA DEL JAZZ ”. Si tratta della sua sedicesima edizione. La manifestazione presenterà un cartellone di 8 appuntamenti con cadenza settimanale, sempre di mercoledì o di giovedì con inizio alle ore 21,30. Primo appuntamento mercoledì 8 giugno con lo swing manouche del coinvolgente “Hot Club De Bologne”.
La crociera dei rivoluzionari mancati è il sottotitolo dell’interessante libro di Sandro Medici: DEMASIADO (DeriveApprodi- collana Narrativa – 220 pagine, 15 Euro). L’autore è stato giornalista al quotidiano “il manifesto”, ricoprendone la carica di direttore tra il 1990 e 1991; è stato autore e conduttore televisivo, amministratore comunale a Roma.
“Ravenna 43° Jazz Club”, la serie di concerti che si terranno tra club e piccoli teatri nell’ambito di Ravenna Jazz 2016, darà ampio spazio alle voci. Ne è perfetto esempio lo spettacolo ospitato dal Mama’s Club (via San Mama 75) lunedì 9 maggio, ore 21:30, con Cristina Renzetti e Tati Valle “As Madalenas”: un duo tutto voce-chitarra-percussioni sintonizzato sulle frequenze della canzone d’autore brasiliana.
Domenica 8 maggio, ore 21, Teatro Alighieri di Ravenna, arriva l’esuberanza e l’istrionismo della band Funk Off. Creati e diretti da Dario Cecchini (sax baritono), per l’occasione i Funk Off ospiteranno Karima, cantante che ha sviluppato un notevole feeling con il funky jazz proposto da questo coloratissimo organico strumentale. Da non perdere anche Cristina Renzetti (voce, chitarra, percussioni) alle ore 18:30 all’Alighieri caffè e cucina, per un nuovo Aperitif musicale a ingresso gratuito.
Ravenna Jazz 2016 per dieci giorni esplorerà il jazz nelle sue più varie espressioni stilistiche, dalle evoluzioni funky a quelle latine, dalle incursioni rock-blues agli affondi nella grande tradizione afro-americana, con una particolare attenzione per il canto. Il Teatro Alighieri ospiterà il primo big del cartellone festivaliero: giovedì 5 maggio (alle ore 21) il contrabbassista israeliano Avishai Cohen darà prova della sua conturbante sovrapposizione di linguaggi musicali assieme al suo trio (con Omri Mor al pianoforte e Daniel Dor alla batteria). Alle 18:30, Aperitifs con il brasiliano Rogerio Tavares.
A Ravenna dal 2 al 14 maggio, un vero mappamondo del jazz, con innumerevoli sfumature stilistiche: dagli Stati Uniti (coi Take 6) alla Repubblica Dominicana (con Michel Camilo), viaggiando poi via via verso Israele (da dove arriverà Avishai Cohen), l’Italia (rappresentata dai Funk Off assieme a Karima), il Portogallo (Carmen Souza). Poi di nuovo in movimento verso la Gran Bretagna (i GoGo Penguin ed Anthony Strong) e il Brasile (Tati Valle con Cristina Renzetti), transitando pure per la Romagna (i Sacri Cuori e i Blues Burdèl).
Mercoledì 20 aprile alle ore 21 il festival Crossroads, organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, torna alla Casa della Musica di Parma per un nuovo concerto “Latin tinge” che vedrà sul palco Enrico Rava alla tromba e Roberto Taufic alla chitarra: una nuova formazione che Rava mette in campo nell’ambito della sua ‘residenza d’artista’ nel cartellone di Crossroads 2016.
Venerdì 8 aprile, per l’ultimo appuntamento firmato Friday Jazz Dinner, il Jazz Club Ferrara fa tappa in Brasile ospitando As Madalenas, duo formato da Cristina Renzetti e Tati Valle. In questo progetto, confluito nel fortunato cd “Madeleine”, le cantautrici uniscono voci e chitarre a un surdo e a un pandeiro, a un triangolo e a un cazù, insieme a tutto il loro amore per la musica brasiliana d’autore.
14 marzo 2016. Uno spettacolo nello spettacolo è stato il concerto dello straordinario Cello Samba Trio diretto dal violoncellista-compositore carioca Jaques Morelenbaum in una cornice stupenda come quella del Teatro Goldoni di Bagnacavallo (RA), che per la prima volta è entrato nel cartellone itinerante di CROSSROADS – JAZZ E ALTRO IN EMILIA ROMAGNA. (Foto del concerto)
Per la prima volta la città di Bagnacavallo (RA) entra a far parte del circuito di Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. A dare risalto a questo esordio arriverà un nome di spicco della musica brasiliana, il violoncellista Jaques Morelenbaum, che lunedì 14 marzo (alle ore 21) si esibirà al Teatro Goldoni col suo Cello Samba Trio, con Lula Galvão alla chitarra e Rafael Barata alla batteria.
Dopo alcune serate jazzistiche strettamente intese, Crossroads presenta il primo concerto latin della rassegna. Come ogni anno l’8 marzo (ore 21), in occasione della festa della donna il festival fa tappa alla Sala del Carmine di Massa Lombarda (RA), con protagonista una grande voce femminile: la vocalist carioca Rosalia De Souza, accompagnata dal trio Jazz à la Mode di Alessandro Scala.
Presso la Sala Stampa della Giunta Regionale Emilia Romagna si è tenuta la conferenza stampa di Crossroads 2016 (27 febbraio/4 giugno) . Hanno presentato lo sterminato cartellone di concerti jazz e altro Sandra Costantini e Daniele Cecchini, rispettivamente direttore artistico e responsabile dell’ufficio stampa della manifestazione. L’incontro cui ha partecipato Antonio Gioiellieri, presidente di Jazz Network, si è concluso con l’intervento di Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna il quale oltre a sottolineare l’estrema importanza di Crossroads ha annunciato che a breve ci sarà una legge regionale in materia di musica.
Miglior album di jazz latino (Best Latin Jazz Album) alla pianista, vocalist e compositrice di San Paolo (Brasile) Eliane Elias con l’album “Made in Brazil “(Concord Records).
Altri artisti in gara erano: Gonzalo Rubalcaba – Suite Caminos; Wayne Wallace Latin Jazz Quintet – Intercambio; Miguel Zenón – Identities are Changeable.
Un vero mappamondo del jazz, con innumerevoli sfumature stilistiche: dagli Stati Uniti (coi Take 6) alla Repubblica Dominicana (con Michel Camilo – foto), viaggiando poi via via verso Israele (con Avishai Cohen), l’Italia (rappresentata dai Funk Off assieme a Karima), il Portogallo (Carmen Souza). Poi di nuovo in movimento verso la Gran Bretagna (i GoGo Penguin ed Anthony Strong) e il Brasile (Tati Valle con Cristina Renzetti)…
Il mondo musicale italiano continua a sorprenderci per la qualità di artisti che riesce a sfornare in continuazione. E’ il caso di “Duello”, il binomio formato dal polistrumentista-compositore Adalberto Ferrari e dal fisarmonicista Nadio Marenco di cui è uscito il nuovo cd dall’omonimo titolo: un bellissimo mix di 15 brani in cui spiccano i principali stili della musica popolare brasiliana, classici del jazz e accenti klezmer.
È con la carezzevole magia dello straordinario duo formato da Joyce Moreno e Kenny Werner che il Jazz Club Ferrara anticipa San Valentino. Sabato 13 febbraio (ore 21.30) l’interprete di punta della tradizione musicale carioca ed il celebre pianista statunitense presentano “Poesia” (Pirouet Records, 2015)…
Per il cartellone Ferrara in Jazz arrivano le sonorità brasiliane in bilico con il jazz. È “Tre”, trio guidato dall’intensa voce di Silvia Donati e completato da Giancarlo Bianchetti (chitarra) e Roberto Rossi (batteria), ad inaugurare – venerdì 5 febbraio (ore 21.30) – Friday Jazz Dinner, la nuova serie di venerdì gastronomico-musicali del Jazz Club Ferrara in cui le invitanti proposte culinarie elaborate dal Wine-Bar sposano i colori del miglior jazz dal vivo del nostro territorio.
Ecco il programma definitivo del festival itinerante Crossroads 2016. Un festival che è come un grande puzzle della musica jazz, col suo accostamento di innumerevoli tasselli capaci di raffigurare tutte le principali estetiche della musica improvvisata, divagazioni stilistiche comprese. I grandi numeri fanno di Crossroads un vasto affresco di suoni: la diciassettesima edizione si svilupperà dal 27 febbraio al 4 giugno, 98 giorni con una cinquantina di concerti e circa 500 artisti coinvolti.
Un nuovissimo e azzeccato cd del tenorsassofonista Harry Allen intitolato “Something about Jobim” : undici pezzi di estrema piacevolezza tra bossanova, samba e jazz. Le musiche di Antonio Carlos Jobim sono allo stesso tempo sofisticate e molto piacevoli da ascoltare. l’album nasce dalla collaborazione tra il produttore Rodolfo Stroeter e l’etichetta Stunt Records (distr. IRD)
Sabato 28 novembre, ore 21.30, al Jazz Club Ferrara (Torrione San Giovanni) è di scena l’energia vulcanica ed il funk a briglia sciolta dell’Eumir Deodato Europa Xpress. A fianco dell’osannato tastierista brasiliano troviamo Piero Odorici ai sassofoni, Daniele Santimone alla chitarra, Pier Mingotti al contrabbasso e Stefano Paolini alla batteria.








Cinema Odeon (P.za Strozzi)-Festival Film Etnomusicale: domenica 18 novembre, ore 18, proiezione CHICO & RITA di Fernando Trueba.
presenta Grandes Exitos de CUBA interpretati dai cantanti-chitarristi Roberto Gascón e José Ramon Cepeda (Son del Caribe – www.italvox.com): 14 successi della musica cubana. Da non perdere.