LATIN JAZZ con  FLAMENCO: Daniel García Trio

Bellissimo omaggio ai grandi precursori del jazz flamenco e una nuova via al latin jazz quello che abbiamo ascoltato a Correggio Jazz 2024 con “La Via de la Plata” dal trio del pianista spagnolo Daniel García completato da due musicisti cubani (entrambi di Santa Clara): il contrabbassista Reinier Elizarde “El Negron” e il batterista Michael Olivera.

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AMERICA LATINA al festival Con-vivere di Carrara – 6/8 settembre

3. settembre 2013 – 22:40No Comment
AMERICA LATINA al festival Con-vivere di Carrara – 6/8 settembre

“…oggi il Sudamerica viene spesso visto come il simbolo dei una crescita economica sempre più sostenuta dai paesi emergenti. Il tema è protagonista al festival ConVivere di Carrara per tre giorni ricchi di appuntamenti, reportage, conferenze e concerti” (Omero Ciai – La Repubblica 31 agosto 2013).


Gianni MinàErmanno OlmiAntonio AimiFranco AvicolliRemo BodeiDomenico De MasiAndrea GoldsteinMassimo Livi BacciRaffaele NoceraKarla SuàrezRoberto Toscano e poi ancora il Vice Ministro agli Esteri Lapo Pistelli, il Ministro dell’Ambasciata Argentina Carlos Cherniak e giornalisti esperti del subcontinente, come Omero Ciai de “La Repubblica”, Silvina Perez di La7 e Daniela Padoan.

Sono questi alcuni dei nomi che compongono il prestigioso parterre dell’ottava edizione di con-vivere che si svolgerà a Carrara da venerdì 6 a domenica 8 settembre e sarà dedicata ad “America Latina. Dal Messico alla Terra del Fuoco”.
Sessanta appuntamenti in programma con 17 incontri di parola (conferenze, tavole rotonde), 9 spettacoli (musica, canto e ballo), 5 film, 6 mostre, 6 laboratori per bambini e 2 di cucina, 2 stage di danza, 1 mercato ed ancora altri appuntamenti gastronomici.

Tutto questo per conoscere meglio e riflettere su un parte del globo – per dirla con le parole del direttore scientifico Prof. Remo Bodei – “spesso trascurata dai grandi circuiti di attenzione mediatica e considerata geopoliticamente meno rilevante per la forte influenza degli Stati Uniti” ma che “negli ultimi anni è andata acquisendo una maggiore centralità nello scacchiere globale, anche per il trend di crescita economica, come testimoniato dalla presenza di tre Paesi dell’area nel G20, e per il consolidamento dei processi democratici”.
Il ruolo marginale dell’America Latina – un tempo semplicemente “cortile di casa” degli States, secondo la dottrina del Presidente USA James Monroe – è in effetti da tempo in discussione, come afferma Bodei. E questo non è avvenuto solo per la recente elezione del Papa ma è frutto di fenomeni economici e sociali internazionali ed interni che sono in corso da anni e che si sono manifestati in maniera turbolenta anche in questi giorni (si pensi alle proteste in Brasile per i grandi eventi sportivi).
Si capisce allora perché la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara abbia voluto approfondire lo sguardo sull’America Latina, restituendocela in quella sua complessità che troviamo fin dall’immagine ufficiale del Festival: qui la vivacità, i colori e i ritmi dell’America Latina sono posizionati su uno sfondo grigio, quello delle disuguaglianze e dei conflitti che pure continuano a caratterizzare l’area.
Gli intellettuali, i giornalisti e gli uomini politici, si confronteranno nei 3 giorni del festival sull’attualità dell’area che va appunto dal Messico alla Terra del Fuoco, ma offriranno al pubblico anche approfondimenti sull’identità e sulla storia latinoamericana.
Le radici e i percorsi, talvolta tortuosi e segnati da violenze, che hanno caratterizzato il Sudamerica saranno ripercorsi in più appuntamenti: con Antonio Aimi andremo alla scoperta delle civiltà precolombiane, mentre la Conquista ci verrà raccontata, con attenzione alla voce dei popoli che furono coinvolti, da Massimo Livi Bacci – ex-Senatore e demografo; scopriremo, poi, le figure leggendarie dei Libertadores, da Simon Bolivar ai nostri giorni, nell’intervento di Franco Avicolli; la storia dei complessi rapporti fra le due Americhe, altro nodo cruciale, sarà ripercorsa invece da Raffaele NoceraRemo Bodei, invece, parlerà della schiavitù e dell’America latina come incrocio tra tre continenti.
Rivolgeremo, poi, l’attenzione ai più recenti anni di dittature e rivoluzioni, con Roberto Toscano: in servizio come diplomatico nell’Ambasciata italiana al tempo del golpe di Pinochet, ci racconterà la vicenda del Cile. Un incontro-dibattito sarà dedicato, inoltre, al tema dei Desaparecidos argentini e alla battaglia delle Abuelas (le nonne) de Plaza De Mayo, con la partecipazione del Ministro dell’Ambasciata Argentina Carlos Cherniak e la giornalista Daniela Padoan.
Un’altra importante pista che sarà battuta dal programma delle conferenze, è quella sull’attualità: dalla panoramica sul Latinoamerica e gli altri Sud del mondo che ci offrirà Gianni Minà in apertura, a una riflessione sul Brasile che sarà svolta dal punto di vista sociale e culturale con Domenico De Masi, per poi affrontare il tema più generale delle economie emergenti con Andrea Goldstein. L’analisi degli scenari attuali avrà come sempre il proprio momento culminante nella tavola rotonda conclusiva a cui parteciperanno il Vice Ministro Lapo Pistelli e i giornalisti Omero Ciai (La Repubblica) e Niccolò Locatelli (Limes).
Come sempre un appuntamento sarà dedicato alle figure femminili: ospite le scrittrice cubana Karla Suàrez che imposterà una riflessione sulle donne in Sudamerica, partendo dalle figure femminili raccontate nelle sue opere letterarie.
Non poteva mancare un importante momento di focus dedicato alla Chiesa latinoamericana e alle aspettative legate all’elezione del nuovo pontefice, che, nelle prime parole pronunciate ha sottolineato la sua provenienza “quasi dalla fine del mondo”: Papa Francesco, l’argentino Jorge Mario Bergoglio, si è così riferito in qualche modo alle sue origini ed al ruolo riservato al subcontinente latinoamericano nello scacchiere globale e forse anche nella Chiesa Cattolica.
Gli appuntamenti sul tema saranno due, molto diversi fra loro: una tavola rotonda con personalità che a vario titolo ruotano attorno all’ambiente ecclesiastico italiano a sudamericano (il Prof. Riccardo Cannelli, la giornalista argentina Silvina Perez e il giornalista di Avvenire Umberto Folena). Il grande regista Ermanno Olmi si cimenterà, invece, con una conferenza dal titolo “Dalla fine del mondo una nuova fede?”: si interrogherà sulla speranza suscitata dall’elezione di Papa Francesco, a partire proprio dalla sua sensibilità artistica con la quale a più riprese, sul grande schermo ma anche in un recente libro, ha riflettuto sulla fede, sulla religione e il ruolo della Chiesa.
L’intervento di Ermanno Olmi non sarà il solo momento dedicato al cinema, ma, come ogni anno, con la consueta rassegna curata da Tilde Corsi al Cinema Garibaldi, è prevista una ricca programmazione di film e documentari su Messico, Cile e Argentina, come i recentissimi No, i giorni dell’arcobaleno di Pablo Lorrain, il documentarioNostalgia de la luz di Patricio GuzmànPost Tenebras Lux di Patricio Guzmàn.

Assoluta protagonista anche la musica – ed in un’edizione sull’America Latina non poteva essere altrimenti – con 9 spettacoli di altissimo livello a ingresso gratuito oltre al tradizionale concerto conclusivo in Piazza Alberica, unico evento a pagamento di tutto il festival.
Si parte venerdì 6 settembre con l’esibizione pomeridiana al Centro Arti Plastiche di Alberto Benicchi trio in un omaggio a Antônio Carlos Brasileiro de Almeida Jobim o più semplicemente Jobim, per proseguire alle ore 22:00 in Piazza Alberica con la danza di “Mitico Tango” con Adrian Aragon ed Erica Boaglio, che si esibiranno con il quintetto I Fiori Blu sulle note dei tanghi più celebri, da Gardel a Piazzolla passando per le contaminazioni che questo genere ha attraversato. La serata di venerdì si conclude alle 23:00 con quello che la critica ha definito “il più affascinante dei chitarristi brasiliani” Irio de Paula, che si esibirà nel Cortile dell’Istituto Figlie di Gesù.
Sabato 7 settembre nuovamente un doppio appuntamento serale. Si parte alle 21.30 in Piazza Alberica con lo spettacolo di danza “Salsa All Stars”: 14 artisti sul palco per una serata di gran festa che vede insieme Alfredo De La Fè, violinista cubano, Rodry-Go! uno dei più famosi musicisti colombiani e Mercadonegro, la più famosa orchestra di salsa a livello internazionale. Alle 23:00 nel Cortile dell’Istituto Figlie di Gesù, una voce assolutamente da non perdere: quella di Chiara Civello che si esibisce insieme alla pop star brasiliana Ana Carolina de Souza(oltre 5 millioni di dischi venduti) nello spettacolo “Civello +”. Un concerto dedicato all’America Latina con un repertorio che spazia tra la canzone d’autore Brasiliana e la canzone autorale di Chiara Civello.
La giornata conclusiva vede, come già annunciato, il concerto dedicato ai ritmi coinvolgenti della musica cubana. Per rappresentarli l’8 settembre alle ore 21.30 in piazza Alberica arriverà un nome che è simbolo della cultura cubana tradizionale e del suo più autentico spirito: il Gruppo Compay Segundo da Buena Vista Social Club. Il concerto avrà un costo d’ingresso a prezzi contenuti (I settore 14 €, II settore 10 € + prevendita) nella logica che ha sempre animato il Festival con-vivere di garantire a tutti l’accesso alla cultura.
Novità di quest’anno la tensostruttura in Piazza Matteotti che ospiterà tre appuntamenti musicali oltre ad alcune conferenze: Venerdì 6 settembre alle ore 21.30 ci sarà “Partono i bastimenti – Melodie liriche del ‘900 tra Spagna e America Latina” con il tenore Ignacio Encinas, il baritono Sergio Bologna e Gioele Muglialdo al pianoforte. L’appuntamento, a cura del Circolo Carrarese Amici della Lirica “A. Mercuriali” ci ricorderà come il mondo latinoamericano ha avuto, soprattutto nel XX secolo, una grandissima tradizione legata al melodramma e comunque alla musica italiana e ispanica. Sempre lo spazio della tensostruttura e piazza Matteotti, saranno animati da altri spettacoli anche le sere successive: sabato 7 alle 22.00 il concerto del gruppo jazz del Conservatorio di La Spezia,“LSJC. La Spezia Jazz Combo”, mentre domenica 8 alle 21.30 un altro appuntamento con la musica brasiliana con il concerto Jogo de buzios con Elisa Mini voce, Alberto Benicchi sax, Andrea Garibaldi piano, Giampaolo Bertone contrabbasso Vladimiro Carboni batteria.

Da non dimenticare ovviamente le mostre, che spazieranno dal Messico al Brasile e che prevedranno un appuntamento dedicato all’emigrazione toscana in America Latina, una mostra fotografica sulla rivoluzione messicana e la presentazione di un progetto incentrato sulle favelas di Rio de Janeiro. Numerose iniziative “di contorno” contribuiranno ulteriormente al grande gradimento che ha con-vivere festival presso il pubblico: dagli aperitivi post-conferenze, alle bancarelle di libri, ai menù a tema nei ristoranti del centro e al sempre apprezzato mercatino.
Si conferma anche l’iniziativa CarrarAperta con la possibilità di visitare a prezzo convenzionato ed in alcuni casi su appuntamento alcuni dei Musei della città durante lo svolgimento di con-vivere festival.
Il programma completo con luoghi ed orari dei vari eventi sarà pubblicato sul sito internet www.con-vivere.it, recentemente rinnovato completamente e che presenta anche i video delle edizioni passate e qualche materiale inedito del dietro le quinte del festival. Molto attiva anche la pagina facebook di con-vivere seguendo la quale si può essere aggiornati anche nelle date del festival.
In conclusione va detto che la percezione crescente del valore del festival è testimoniata anche dall’attenzione che alcuni soggetti privati hanno voluto riservare all’evento intervenendo come sponsor e permettendo così, seppur in un momento di grandi difficoltà economiche, di mantenere inalterate formula e qualità.
Vanno ricordati in tal senso gli apporti economici oltre che del tradizionale partner Cassa di Risparmio di Carrara, del gruppo GE Oil & Gas, della società Red Graniti, del Gruppo Conad, della Cooperativa Cattolica Costruzioni Edili e della Cooperativa Gioia Gualtiero Corsi.

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