Libri Novità. “IL JAZZ IN ITALIA – Terzo Volume” di Adriano Mazzoletti

La casa editrice EDT ha mandato in libreria il terzo volume della monumentale opera di Adriano Mazzoletti, IL JAZZ IN ITALIA – Dagli anni Sessanta al Terzo Millennio, a cura di Marcello Piras. Il terzo libro, oltre 1100 pagine, esce postumo, a due anni e mezzo dalla scomparsa dell’autore, avvenuta il 18 giugno 2023. Un lavoro indispensabile a studiosi, ricercatori, musicisti e a tutti gli appassionati che vorranno scoprire il lungo cammino della musica afroamericana in Italia.

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Orquesta Filarmonica Juvenil de Bogotà: Acuarelas colombianas & C.

7. luglio 2022 – 15:05No Comment
Orquesta Filarmonica Juvenil de Bogotà: Acuarelas colombianas & C.

COLOMBIA a BolognaSe il capoluogo emiliano è Città della Musica Unesco, forse qualcosa ogni tanto sfugge e non gira a dovere. Martedì 5 luglio,alle ore 19.15, al Conservatorio G.B. Martini si è esibita l’Orquesta Filarmonica Juvenil de Camara de Bogotà diretta da Leonardo Federico Hoyos.  Un esordio sonoro esaltante, pessima invece l’affluenza di pubblico.

Concerto gratuito, stupenda esecuzione (combinando classica e ritmi folk tra pasillo, torbellino, afro-colombiano, cumbia), sul palcoscenico 19 giovani musicistiin platea 25 personedi cui 7 dell’organizzazione locale e rappresentanti colombiani di questa tournée, in corso fino al 9 luglio, realizzata grazie al sostegno del Conservatorio Giovanni Battista Martini di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia Romagna, Comune di Trento, Comune di Rovereto, Scuola di Liuteria di Cremona, EGEA Records di Perugia, Associazione dei cori ARCUM, Festival Crinali y la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francisco di Assisi. Il proverbio dice, “a caval donato non si guarda in bocca“, é vero ma fino a un certo punto perchè i finanziamenti pubblici da qualche parte toccano le nostre tasche. Per questo ci sentiamo di suggerire agli organizzatori, alle istituzioni di BOLOGNA e altri (Città Metropolitana, Crinali.it e non so chi altro oltre al Conservatorio) di riflettere se si poteva fare diversamente e meglio. I media ne hanno parlato? Si spera che il tour vada meglio ( e non ci vuole molto vista la pessima figura di Bologna verso questi musicisti)  nelle altre località per non sprecare opportunità importanti di questo tipo che – al di là di chi sostiene i costi e gli obiettivi dell’iniziativa di interscambi tra Conservatori – meritano una maggiore partecipazione di pubblico. Occasione per conoscere culture musicali di altri mondi, le realtà di altri paesi e di cui spesso ignoriamo il valore, le tradizioni e i patrimoni. Qualcuno ricorderà le iniziative di Claudio Abbado verso quelle culture, altra cosa. (gfg)

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