Musica andina e altre sonorità sudamericane, dall’Argentina al Messico, sono raccolte in “SEMILLAS” (Gutenberg Caligola records), piacevolissimo progetto di 12 brani live (registrati nel 2023) di REMEDIO trio, diventato un quartetto, con il fisarmonicista Sergio Marchesini.
Musica andina e altre sonorità sudamericane, dall’Argentina al Messico, sono raccolte in “SEMILLAS” (Gutenberg Caligola records), piacevolissimo progetto di 12 brani live (registrati nel 2023) di REMEDIO trio, diventato un quartetto, con il fisarmonicista Sergio Marchesini. I componenti della formazione sono: Laura Vigilante (vocals), Alberto Zuanon (double bass), David Beltran Soto Chero (classical guitar, charango, quatro).
Remedio, nome del trio all’insegna del potere curativo della musica e in particolare musica latinoamericana,è nato qualche anno fa per coltivare la comune passione di ritmi, musiche e cantautori sudamericani e rivisitare successi di artisti come Violeta Parra, Natalia Lafourcade e già sino a Athahualpa Yuhpanqui.
Ospite di un concerto live – da cui è stato tratto «Semillas» – il fisarmonicista Sergio Marchesini si è subito appassionato al progetto, entrando stabilmente nell’organico, che è oggi un quartetto. Remedio ci guida in un suggestivo viaggio in Sud America tra musiche e poesia di importanti autori sudamericani, che ben conosce il peruviano David Beltran Soto Chero, eccellente strumentista di corde , tra chitarra, charango e cuatro, da tempo stabilitosi a vivere in Veneto, terra del contrabbassista Alberto Zuanon ( attivo anche in ambito jazzistico), della vocalist Laura Vigilante e dello stesso Marchesini. Remedio non esegue brani originali, ma sceglie con molta attenzione il suo repertorio, per nulla banale. L’America Latina di lingua spagnola è qui rappresentata quasi per intero, con una lieve predominanza di Argentina e Messico, mentre i brani scelti sono stati tutti composti dopo la seconda guerra mondiale. Uniche eccezioni sono l’iniziale Maria la portoguesa, dell’andaluso, Carlos Cano, attento alle musiche dell’area latina (in questo caso al Fado), così come El desierto, della statunitense Lasha de Sela, il cui padre però era messicano. Alcune canzoni hanno più di mezzo secolo, come la nostalgica Luna Tucumana o La jardinera, dell’immensa Violeta Parra, altre invece sono più recenti, come Tataralí (video)e Mambeado di Onda Vaga, rock band alternativa uruguaiana spostatasi poi a Buenos Aires, o la suggestiva Respira, della cantautrice argentina Natalia Doco, oggi residente in Francia, con testo che alterna lo spagnolo al francese. Presente in sei brani, la versatile fisarmonica di Marchesini appare in perfetta sintonia con gli altri musicisti, trascinante poi il finale di Porro, del colombiano Gentil Montaña, unico brano strumentale dell’album ed ideale trampolino di lancio per l’efficace chitarra di Beltran Soto Chero. Un ottimo disco in bilico tra tradizione, folklore e contemporaneità, Consigliatissimo.
Il Live recorded at Piccolo Teatro Tom Benetollo, Padova, è disponibile sulla piattaforma di Youtube
Guest: Sergio Marchesini (accordion) on tracks n. 1/3/5/9/10/12.
1) María la portuguesa (C.Cano); 2) Mechita (M.R.Ballesteros);
3) Hasta la raíz (N.Lafourcade); 4) Luna tucumana (A.Yupanqui);
5) El cosechero (R.Ayala); 6) No soy de aquí ni soy de allá (F.Cabral);
7) El desierto (L.de Sela); Mambeado; 9) Respira (N.Doco);
10) Tataralí; 11) La jardinera (V.Parra); 12) Porro (G.Montaña).