CROSSROADS 2024 (3 marzo/13 luglio)jazz con  tanto Latin

Il festival Crossroads-jazz e altro in Emilia-Romagna festeggia la sua 25a edizione con un nuovo giro attorno al mondo delle musiche improvvisate (jazz e affini) dal 3 marzo al 13 luglio 2024: oltre 60 concerti, 400 musicisti tra cui grandi star italiane e internazionali (Enrico Rava, Paolo Fresu, Abdullah Ibrahim, Richard Galliano…) e di particolare soddisfazione per i nostri lettori la presenza di numerosi artisti delle Americhe del Sud, da Cuba all’Argentina al Brasile (Roberto Fonseca, Harold Lopez Nussa,Omar Sosa, Melingo, As Madalenas, Javier Girotto…).

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Afro-latin-jazz, il viaggio di FAMOUDOU DON MOYE Odyssey & Legacy Trio

29. maggio 2023 – 20:18No Comment
Afro-latin-jazz, il viaggio di FAMOUDOU DON MOYE Odyssey & Legacy Trio

Photo-video-gallery e brevissime impressioni sul concerto del 27 maggio 2023, Teatro Asioli a Correggio Jazz per la rassegna Crossroads: FAMOUDOU DON MOYE Odyssey & Legacy Trio  formato da Don Moye (leader, drums, percussioni e voce) Christophe Leloil (tromba/flicorno, percussioni, voce) e Simon Sieger (pianoforte-organo, trombone percussioni, voce).

Brevi impressioni sul concerto proposto dal trio del leggendario batterista-percussionista statunitense Famoudou Don Moye con il progetto Odyssey & Legacy Trio. Tra splendidi stucchi e decorazioni pittoriche del magnifico Teatro Comunale Asioli di Correggio è andato in scena per Crossroads-Correggio jazz,  sabato 27 maggio 2023, un piacevolissimo e pulsante omaggio alla storia del jazz, a una riafricanizzazione del jazz e alle tradizioni musicali e spirituali della diaspora africana con richiami agli stilemi del latin jazz intrecciando origini  europee e africane, drums e ottoni a percussioni afrocaraibiche (congas, bongos, campanacci, chequere, ecc..), tamburelli e tamburi a cornice. L’esuberanza ritmica del leggendario settantasettenne  Don Moye viene poi esaltata e corroborata dai due creativi polistrumentisti Christophe Leloil (tromba/flicorno, percussioni, voce) e Simon Sieger (pianoforte-organo, trombone percussioni, voce) sia nell’arricchire di colori e sfumature la tavolozza ritmica che la dimensione melodica dei canti sincretici di tradizione Yoruba che riportano  in campo il messaggio spirituale rivolto alla madre Africa attraverso Yemanja, divinità del mare e madre di tutti gli Orisha del pantheon della santerìa cubana. In sintesi, una sorta di viaggio riscoprendo la varietà e le direzioni della Black Music. (gfg)

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