Mostra tutti: Brasile
Il Torrione San Giovanni riapre le sue porte per accogliere il pubblico della ventottesima stagione di Ferrara in Jazz 2026. In programma in questa prima parte di stagione, un numero davvero consistente di concerti che porteranno sul palco grandi nomi del jazz internazionale e ampio spazio dedicato ai giovani talenti
Bologna Jazz Festival 2026 (che si estende fino a Ferrara e Forlì) esplora generi diversi all’interno della galassia della musica improvvisata. Tra i big del cartellone troviamo Al Di Meola, Kurt Elling, Yellowjackets, Emmet Cohen e Fabrizio Bosso. Le tinte caraibiche e sudamericane jazzificate sono affidate al noto duo portoricano/venezuelano di Miguel Zenón/Luis Perdomo (4 novembre, Mast Auditorium). Ma vi sono anche altri artisti ‘latin’ (pochi per la verità) .
TRAMA LATINA (Tǔk Voice, 2026) è un interessantissimo album firmato da tre autorevoli musicisti come Paolo Fresu (tromba, flicorno e congegni elettronici), David Linx (voce) e Gustavo Beytelmann (pianoforte). Tranne alcuni titoli non ha nulla a che vedere con i più noti ritmi afrocubani, caraibici e sudamericani che vanno per la maggiore su questo portale, tuttavia un “viaggio” sonoro, originale, meritevole di ascolto.
Dal 3 marzo al 31 luglio 2026 su tutto il territorio emiliano romagnolo, da Piacenza a Rimini, da Parma a Ravenna, si svolgerà una formidabile kermesse con 70 tra concerti e presentazioni, 500 musicisti coinvolti, dalla superstar jazz statunitense Pat Metheny agli apostoli della musica tradizionale cubana del Grupo Compay Segundo (nella foto): è la 27a edizione del fortunatissimo festival itinerante CROSSROADS – jazz e altro in Emilia-Romagna
“EM SEU PIANO” (Filibusta Records) sono trentatre minuti di piacevolissima musica come amorevole dichiarazione al mondo delle note latinoamericano, e nello specifico al Brasile e all’Argentina, da parte del binomio piemontese formato dalla cantante Giulia Firpo e dal pianista Fabio Gorlier.
Parlare dell’album “Onda Nueva” di Eddy Marcano (Caligola Records) significa richiamare alla memoria il pianista, compositore e arrangiatore Aldemaro Romero, una delle figure più importanti della musica venezuelana e latinoamericana.
La ricercatrice Maristella Petti pubblica con il sottotitolo Anni di piombo, canzoni di rame un interessantissimo volume, per Arcana edizioni, sulle produzioni e i contenuti delle opere di due grandissimi cantautori come il brasiliano Chico Buarque e Fabrizio de André contestualizzandoli nei rispettivi “anni di piombo”.
Seconda edizione di “ROCCA JAZZ “, la rassegna estiva del Caffè Della Rocca di Imola in collaborazione con il Combo Jazz Club in uno degli angoli più suggestivi di Imola. Un cartellone di Jazz e musiche del Sudamerica in programma dal 3 giugno al 5 agosto 2025, la manifestazione musicale di quest’anno celebra anche il 40° compleanno del super attivo Combo Jazz Club.
A Crossroads (1 marzo- 1 agosto 2025) anche artisti delle Americhe: Cécile McLorin Salvant, Jazzmeia Horn, Lux Quartet, Eric Mingus, Griffin Rodriguez, Uri Caine, Mark Guiliana, John Patitucci, Aruán Ortiz, Cainã Cavalcante, Amaro Freitas, As Madalenas, Daniela Firpo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite
A Song for Cuba, meglio esplicitato musicalmente in Latin Jazz Réunion- è il progetto d’esordio del Cuban Jazz Quintet presentato domenica 9 febbraio 2025 nella città di Imola (prov. Bologna) con una risposta di pubblico oltre ogni aspettativa.
L’esordio letterario del palermitano Carlo Calabrò con un piacevole thriller ci porta ad Araxá do Oeste, un piccolo villaggio brasiliano in Amazzonia: qui è ambientato “Meccanica di un addio” (Marsilio editore), un noir che cattura anche per il registro ironico.
Suggerimenti di alcune “idee” eterogenee da regalare o regalarsi. Da mettere in biblioteca o nella discoteca di casa: si parte sfogliando Ir a la Habana, poi il diario fotografico e aneddoti di Pannonica per finire con Amare note -scherzo su Mozart e Rossini. Ascoltiamo poi Shades of Blue. La Lanterna e The Sea of Music.
Il chitarrista jazz Sandro Gibellini è l’artefice di “Chorinhos” (Barly Records, 2024), album che raccoglie dodici sue composizioni di impronta brasileira ed eseguite con i contributi di undici bravi colleghi strumentisti tra cui due voci femminili.
Un vasto affresco di stili musicali e di generazioni a confronto: nel programma del Padova Jazz Festival 2024 si va da Billy Cobham fino a Anat Cohen, in mezzo Richard Bona, Donald Harrison, Jonathan Kreisberg, Daniele Di Bonaventura, Mauro Ottolini e tanti altri talenti, dal 31 ottobre al 17 novembre 2024.
Dal 03 ottobre, il Torrione San Giovanni di Ferrara torna ad ospitare grandi nomi del jazz e giovani talenti emergenti per sette lunghi mesi di programmazione della rassegna Ferrara in Jazz, XXVI edizione con oltre 90 concerti accompagnati da workshop, mostre ed altre iniziative che fanno del Jazz Club Ferrara uno spazio culturale di ampio respiro. Alcune incursioni nella musica sudamericana con Sofie Rei, Jorge Roeder, Joao Bosco, Jaques Morelenbaum e afrocaraibica con José Antonio Molina Afro-Cuban Jazz J.A.M. (18 ottobre)
“Saudade Do Brasil”, l’ultimo album di Elio Tatti Quartet (NOTAMI) è allo stesso tempo un bellissimo viaggio nel mondo della musica brasiliana e un tributo sentimentale del compositore, bassista e bandleader verso il suo adorato Brasile mescolando quattro brani fondamentali e iconici delle sonorità carioca e sei composizioni originali di suo pugno e di impronta verdeoro eseguite con raffinata lente jazzistica.
L’apertura di Rocca Jazz 2024 era toccata 16 giugno al sorprendente Na Bossa Trio (Debora Dienstmann) mentre il secondo appuntamento, mercoledì 26 giugno, ha visto in pedana l’ottimo trio Fora da Ordem formato da Sara Tinti, Lorenzo Tosarelli e il brasiliano Roohari Prem, per scoprire l’anima e il pensiero artistico e concettuale di uno dei fondatori del movimento ‘tropicalista’, il bahiano Caetano Veloso.
Panamerican Jazz, da Cuba a New Orleans passando per Rio de Janeiro e Buenos Aires con il nuovo PAQUITO D’RIVERA Quintet al Teatro Olimpico per Vicenza Jazz, 14 maggio 2024 – Formazione: Paquito D’Rivera (cl./sax), Pepe Rivero (p), Gaston Joya (cb), Sebastian Laverde (vib.), Mauricio Zottarelli (dr.) – video in Youtube
La straordinaria violoncellista e cantante cubana ANA CARLA MAZA incanta il pubblico del Teatro Socjale di Piangipane con una spettacolare, coloratissima e gioiosa performance in duo (ma ritmano per 4) con il “multifunzionale” artista tedesco Norman Peplow andata in scena domenica 5 maggio 2024 per Ravenna Jazz
Una panoramica sul jazz, dagli USA a Cuba, in Europa e in Italia: la 51a edizione di Ravenna Jazz avrà un intreccio particolarmente narrativo. Nelle sue undici serate, dal 3 al 13 maggio, il festival ospiterà tra gli altri il pianista Abdullah Ibrahim, uno dei pochi musicisti africani ad aver raggiunto un ruolo da protagonista nel jazz mondiale, una primadonna del canto afroamericano come Jazzmeia Horn, le seduzioni caraibiche della cubana Ana Carla Maza,
La cantante bahiana Nilza Costa & il chitarrista Daniele Santimone sono stati protagonisti della serata musicale brasiliana, da Bahia a Rio de Janeiro, andata in scena martedì 16 aprile 2024, la prima delle tre date del festival Crossroads nella città di Mordano (BO). Vi proponiamo alcune impressioni della serata e una miniphotogallery.
Si scrive “CARIBE” ma si legge America latina: è il nuovo album della talentuosa cantante-violoncellista cubana ANA CARLA MAZA e di cui è appena uscito il videoclip che anticipa di qualche giorno il tour italiano 2024 di presentazione del progetto che inizierà domenica 24 marzo da Bergamo e dopo cinque tappe si concluderà il 24 luglio a Fano.
Il festival Crossroads-jazz e altro in Emilia-Romagna festeggia la sua 25a edizione con un nuovo giro attorno al mondo delle musiche improvvisate (jazz e affini) dal 3 marzo al 13 luglio 2024: oltre 60 concerti, 400 musicisti tra cui grandi star italiane e internazionali (Enrico Rava, Paolo Fresu, Abdullah Ibrahim, Richard Galliano…) e di particolare soddisfazione per i nostri lettori la presenza di numerosi artisti delle Americhe del Sud, da Cuba all’Argentina al Brasile (Roberto Fonseca, Harold Lopez Nussa,Omar Sosa, Melingo, As Madalenas, Javier Girotto…).
“Natural Impression” della cantanteMafalda Minnozzi (MPI) rappresenta un caloroso omaggio ai grandi successi della musica internazionale moderna speziato con i variopinti colori del latin di matrice brasiliana, l’autentico e indiscusso tratto distintivo dell’intero progetto realizzato con il contributo di artisti e jazzisti di fama mondiale tra cui Roberto Menescal e John Patitucci, solo per citarne un paio
Dal 6 ottobre 2023, il Torrione San Giovanni ospiterà per sette mesi oltre 80 concerti accompagnati da eventi culturali che faranno del Jazz Club Ferrara uno spazio culturale di ampio respiro. Nella prima parte della stagione l’America Latina arriva con accenti caraibico-sudamericani affidati al cubano Dany Noel (Confluence Trio); al portoricano Miguel Zenón (con Joey Calderazzo 4et), alle brasiliane Tati Valle (As Madalenas) e Daniella Firpo (Itaparica), e all’Orchestra Creativa dell’Emilia-Romagna OCER che rivisita con jazz contemporaneo la tradizione afrocubana.








Cinema Odeon (P.za Strozzi)-Festival Film Etnomusicale: domenica 18 novembre, ore 18, proiezione CHICO & RITA di Fernando Trueba.
presenta Grandes Exitos de CUBA interpretati dai cantanti-chitarristi Roberto Gascón e José Ramon Cepeda (Son del Caribe – www.italvox.com): 14 successi della musica cubana. Da non perdere.