CROSSROADS 2024 (3 marzo/13 luglio)jazz con  tanto Latin

Il festival Crossroads-jazz e altro in Emilia-Romagna festeggia la sua 25a edizione con un nuovo giro attorno al mondo delle musiche improvvisate (jazz e affini) dal 3 marzo al 13 luglio 2024: oltre 60 concerti, 400 musicisti tra cui grandi star italiane e internazionali (Enrico Rava, Paolo Fresu, Abdullah Ibrahim, Richard Galliano…) e di particolare soddisfazione per i nostri lettori la presenza di numerosi artisti delle Americhe del Sud, da Cuba all’Argentina al Brasile (Roberto Fonseca, Harold Lopez Nussa,Omar Sosa, Melingo, As Madalenas, Javier Girotto…).

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BrasilAfrica, re-encuentro, di Hamilton de Holanda & Nduduzo Makhathini

19. aprile 2023 – 14:07No Comment
BrasilAfrica, re-encuentro, di Hamilton de Holanda & Nduduzo Makhathini

Straordinario, entusiasmante e applauditissimo re-encuentro tra Brasile e Africa, il duetto speciale del carioca Hamilton de Holanda e del sudafricano Nduduzo Makhathini, lunedì 17 aprile 2023 sul  palcoscenico del Paradiso Jazz festival, 15a edizione in corso fino al   22 maggio 2023.

La vera novità della bellissima manifestazione jazz sanlazzarese è stata la proposta di questi due grandi talenti internazionali ma ancora poco noti sotto le Due Torri e dintorni, come ha ricordato Marco Coppi, direttore artistico, nel presentare la terza serata del festival. Se dell’insuperabile “mandolinista” brasiliano Hamilton de Holanda sapevamo già molto per aver già calcato palcoscenici emiliano-romagnoli (ma non bolognesi), per il sudafricano Nduduzo Makhathini si è trattato di un esordio in area felsinea, dopo essersi esibito al Jazz Club Ferrara nel dicembre 2022.
Jazz con indescrivibili colori esotici BrasilAfricani merito del portentoso bandolim del carioca Hamilton de Holanda e del pianismo solare del sudafricano Nduduzo Makhathini, che per la verità è andato piacevolmente oltre i suoi confini musicali Zulu con un attraente vocalismo griot dell’Africa occidentale intrecciato al fraseggio e timbro tipici della kora riproposti con saggezza e magia da piano e bandolim. Splendido. Nell’insieme musica dal forte impatto comunicativo sulla falsariga di percorsi intrapresi da tempo dal cubano Omar Sosa con il senegalese Seckou Keita, da Roberto Fonseca con Fatoumata Diawara e altri ancora. E, tra l’altro, frequenze e sonorità in linea con il progetto presentato un paio di anni fa, e sempre a Paradiso Jazz, dal trio del camerunense Richard Bona e del pianista cubano Alfredo Rodriguez. Dunque siamo di fronte a un altro magnifico e salutare esempio di culture musicali afroamericane (MPB, dove spiccano choro, samba e affini) che ritornano alla Madre Africa per elaborare sapientemente nuove narrazioni dal ritmo eccitante e vivace. Questo è quanto ho (abbiamo) potuto apprezzare lunedì 17 aprile 2023 alla Sala Paradiso dell’Arci di San Lazzaro di Savena, un concerto che resterà negli annali di questa superlativa rassegna seguita con grande calore, curiosità e attenzione da un folto pubblico. (gfg)
video di 20 minuti di spezzoni del concerto: www.youtube.com/watch?v=niT1uU1tGh4

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