CROSSROADS 2026_jazz e altro in Emilia-Romagna

Dal 3 marzo al 31 luglio 2026 su tutto il territorio emiliano romagnolo, da Piacenza a Rimini, da Parma a Ravenna, si svolgerà una formidabile kermesse con 70 tra concerti e presentazioni, 500 musicisti coinvolti, dalla superstar jazz statunitense Pat Metheny agli apostoli della musica tradizionale cubana del Grupo Compay Segundo (nella foto): è la 27a edizione del fortunatissimo festival itinerante CROSSROADS – jazz e altro in Emilia-Romagna

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USA/PUERTO RICO: Addio al leggendario WILLIE COLÓN

22. febbraio 2026 – 23:51One Comment
USA/PUERTO RICO: Addio al leggendario WILLIE COLÓN

Addio a “EL MALO” del Bronx e Diplomatico della Salsa, WILLIE COLÓN. Stati Uniti, Puerto Rico, America latina e tutta la musica salsa e moderna piangono la scomparsa del leggendario cantante e trombonista WILLIE COLÓN (William Anthony Colón) scomparso il 21 febbraio 2026.

 

Stati Uniti, Puerto Rico, America latina e tutta la musica salsa e moderna piangono la scomparsa del leggendario cantante e trombonista WILLIE COLÓN (William Anthony Colón) scomparso il 21 febbraio 2026. Era nato il 28 aprile 1950 nel Bronx, a New York. In poche righe è difficile restituire l’importanza di questo prolifico artista con una carriera sessantennale alle spalle. La sua musica, il suo trombone ribelle, i suoi testi ricchi di impegno e di sentimenti immortali hanno fatto da colonna sonora alla vita e all’anima dei latinos. Un artista che ha lottato per riscattare i deboli e dare dignità alla cultura degli
ispanici, quella cultura identitaria ricevuta dai genitori originari di Puerto Rico, terra anche dell’amico fraterno e di avventura musicale Hector Perez Lavoe, altro mito della Salsa. Colón e Lavoe, due veri cantastorie ispanici, negli anni ‘70 raccontavano le violenze del barrio, le storie di marginalità, di degrado e umiliazione, ma anche di sfida alle istituzioni. Willie prima di arrivare alla salsa targata Fania All Stars, era passato attraverso la durissima quotidianità della calle, della strada, maturando diverse esperienze musicali con vari strumenti e si scoprì trombonista a 15 anni ispirandosi a Barry Rogers della band del portoricano Mon Rivera. Un altro storico partner di Willie è stato il poeta della salsa, il panamense Rubén Blades, che in queste ore ha confermato la triste notizia ed espresso grande dolore per l’improvvisa e tragica scomparsa dell’indimenticabile “El Malo”.

Mi piace ricordare el Malo condividendo alcune immagini girate 20 anni fa a Milano  (youtube:  Willie Colòn, “El malo” de la Salsa -gianfry Grilli) in occasione di un concerto al festival Latinoamericando. Al termine della performance mi concesse un’intervista, e poichè ero fresco di un recente viaggio a New Orleans – e gli echi della tragedia dell’uragano Katrine del 2025 non si erano ancora spenti – la conversazione si soffermò anche su quella drammatica e sconvolgente catastrofe umana e dell’ipotetico ruolo della musica: “E’ vero, hai ragione, sarebbe giusto fare una salsa dura anche per le vittime di New Orleans, per tutti i problemi vergognosi, disumani che si sono presentati. Una situazione gravissima di responsabilità governative, di azioni di sciacallaggio che hanno messo in risalto tante cose inacettabili successe in Louisiana, smascherando una società avanzata come la nostra. Incredibile, non si può tacere, si deve protestare, anche la musica può aiutare, e non solo con sonorità blues, jazz ma anche cantando salsa, espressione della nostra anima latina, di fratelli, di amore e di pace”. Prima di congedarsi aggiunse di volersi prendere una pausa dalla musica e dedicarsi “un po’ alla vita privata, per andare a pescare, fare lunghe passeggiate e scrivere libri….ma Gian ricordati che non mi dimenticherò di battermi per i diritti civili, per l’orgoglio e l’identità dei popoli latinoamericani e contro i burocrati della guerra e tutte le forme di razzismo“. Queste le sue ultime parole stringendomi la mano e con un caloroso abbraccio, fraterno. Abbraccio che ora vorrei trasmettere ai suoi famigliari in questo momento tristissimo, doloroso.

Condoglianze alla famiglia, a tutti i musicisti che hanno condiviso il palco con lui e a tutti i suoi estimatori.