Caribe/America Latina: L’Arte del Bolero di Zenón & Perdomo al MAST per il BJF
Il sassofonista portoricano Miguel Zenón e il pianista venezuelano Luis Perdomo con “El Arte del Bolero” al MAST.Auditorium martedì 4 novembre 2026 per il Bologna Jazz Festival- hanno rimarcato il forte legame affettivo e culturale con la loro terra d’origine, Puerto Rico, Venezuela, Caribe e America Latina.
Il sassofonista portoricano Miguel Zenón e il pianista venezuelano Luis Perdomo con il progetto “El Arte del Bolero” -andato in scena al MAST.Auditorium martedì 4 novembre per il Bologna Jazz Festival- rimarcano il forte legame affettivo e culturale con la loro terra d’origine attraverso l’espressione creativa del bolero e per estensione di altre tradizioni musicali dell’America Latina e in particolare dei Caraibi, dove Cuba svolge un ruolo fondamentale. “Sono musiche che abbiamo ascoltato fin da bambini nelle nostre case, dai nostri genitori, in famiglia, alla radio e nelle strade –sottolinea Miguel Zenon durante la presentazione dei brani – e ora per noi è un grande piacere poter rileggere una delle nostre forme creative più importanti con un approccio jazzistico e farle conoscere a più persone possibili”.
Una maniera per “volver”, ritornare a casa, giacchè da molti anni sono residenti negli Stati Uniti. In circa settanta minuti questo eccezionale binomio di sax contralto e pianoforte – caratterizzato da un’intesa pazzesca e una rara raffinatezza sonora e doti improvvisative eccellenti- ha ricostruito un fantastico elegante mosaico “Latin” intrecciando il linguaggio continentale del bolero (e sue varianti) e quello universale del jazz. Un mix di brani cantabili indimenticabili in versione strumentale jazzificata in grado di restituire atmosfere particolari e nostalgie a chi ha frequentato quei mondi. Va detto, per evitare confusione ai non addetti, che il genere bolero, ( e il più jazzistico feeling cubano) seppur predominante nel progetto, è comunque un pretesto poiché assistiamo a sconfinamenti di genere, quando la magistrale performance ci accompagna piacevolmente in Ecuador con il pasillo Sombras di Carlos Brito, poi in Argentina con il tango di Gardel/LePera, El día que me quieras, poi rientriamo sui binari con Paula C del panamense Rubén Blades. Arriva la sosta più sostanziosa e stimolante in quel di Cuba con Que te pedì di Federico Mulens ; La vida es un sueño di Arsenio Rodriguez; Convergencia, di Bienvenido Gutiérrez (magnifica la interpretazione di Miguelito Cunì/Pablo Milanes), De qué callada manera, una poesia di Nicolás Guillén portata al successo in forma di bolero-son da Pablo Milanés (da brividi!). Un salto poi in Venezuela con l’iconica canzone llanera Caballo Viejo di Simon Díaz e altri temi.
Zenón e Perdomo, protagonisti assoluti in campo jazzistico a livello mondiale, sono artisti dotati di grande pacatezza, capaci di attraversare generi e tradizioni e rielaborarle in maniera originale e personale con lo spirito di ritrovare e unire molte radici comuni nelle Americhe. E meritevoli di ridare vita al ricchissimo Cancionero Latinoamericano attraverso l’interpretazione di memorabili e imperdibili armoniose melodie raccolte nella serie “El Arte del Bolero” giunto al terzo volume.
GFG








Cinema Odeon (P.za Strozzi)-Festival Film Etnomusicale: domenica 18 novembre, ore 18, proiezione CHICO & RITA di Fernando Trueba.
presenta Grandes Exitos de CUBA interpretati dai cantanti-chitarristi Roberto Gascón e José Ramon Cepeda (Son del Caribe – www.italvox.com): 14 successi della musica cubana. Da non perdere.